Si va verso una nuova proroga per l'entrata in vigore della sugar tax (e della plastic tax) che, a questo punto, diventerebbero effettive a partire dal 1° luglio del prossimo anno. Un rinvio, quello previsto dalla bozza della Legge di Bilancio 2027, che Assobibe accoglie con preoccupazione, sottolineando in una nota come l’ennesima proroga non sciolga l’incertezza che da anni frena il settore, rimandando ogni decisione a una fase ancora più delicata.
L’entrata in vigore della tassa, prosegue la nota, causerebbe un incremento fiscale del 28% al litro, una contrazione delle vendite del 16% e oltre 5.000 lavoratori a rischio.
«Rischiamo di ritrovarci – prosegue Pierini – a metà del prossimo anno con la stessa tassa sul tavolo, con le aziende impossibilitate a pianificare investimenti e attività su un orizzonte di 12 mesi e un quadro istituzionale reso ancora più precario dall’ipotesi di elezioni anticipate. Un conto che, alla fine, ricadrebbe sulle famiglie, perché l’aumento fiscale si trasferirebbe sui prezzi, in un momento in cui il carrello della spesa è già sotto pressione. È uno scenario che francamente non riusciamo nemmeno a immaginare per le conseguenze sulla filiera, sui lavoratori e sui consumatori».
Di qui l'auspicio che, in fase di approvazione, il Governo torni sui suoi passi, optando per la cancellazione definitiva della Sugar tax, così da "risolvere il problema anziché continuare a rinviarlo".