Lo storico Caffè Rivoire di piazza della Signoria ha deciso di eliminare definitivamente il caffè a un euro per i residenti fiorentini. Come racconta Comunicaffe, fino a oggi il locale aveva mantenuto una doppia politica di prezzo: listino turistico per i visitatori e prezzo calmierato per i cittadini, diventato negli anni quasi un simbolo identitario del rapporto tra il locale e la città. Una notizia che va oltre il semplice aumento di listino e fotografa una tensione che attraversa da anni il bar italiano. Il caffè continua infatti a vivere in Italia come rito quotidiano a basso valore percepito, nonostante aumento del costo della materia prima, energia, affitti e lavoro. Il punto interessante è che il cambiamento arriva da un’insegna iconica e fortemente turistica: segno che anche luoghi storicamente legati all’immaginario popolare del caffè stanno entrando in una nuova fase di normalizzazione del prezzo. La domanda vera, però, resta aperta: il consumatore italiano è pronto a riconoscere economicamente il valore del caffè come esperienza gastronomica, oppure continuerà a considerarlo soltanto un’abitudine quotidiana?