A Costadoro riconosciuta la certificazione B Corporation

Costadoro è la terza azienda in Italia specializzata nel settore del caffè, dopo Illy e Nespresso, a ottenere l’ambita certificazione B Corporation, assegnata alle società che si impegnano a osservare...

Condividi l'articolo

Costadoro è la terza azienda in Italia specializzata nel settore del caffè, dopo Illy e Nespresso, a ottenere l’ambita certificazione B Corporation, assegnata alle società che si impegnano a osservare i più alti standard di performance sociale e ambientale, di trasparenza e responsabilità e che operano nel rispetto di tutti gli stakeholder coinvolti nel sistema: dai fornitori ai clienti, passando per i collaboratori, con particolare attenzione alle generazioni future.


La certificazione B Corporation rappresenta per l’azienda anche una grande sfida, ovvero dimostrare che si può fare business rispettando società e ambiente: “creare valore rispettando i valori”. Questo risultato è merito di tutta l’azienda poiché tutti i reparti e tutte le persone sono state coinvolte.
L’etica e la sostenibilità sono da sempre state rispettate, ma oggi l’impegno è diverso e ci si misurerà di anno in anno per migliorare. Durante il percorso è stato fondamentale, oltre la competenza di tutti gli interessati e dei responsabili del progetto, l’aiuto di Nativa Regenerative Innovation Company società di consulenza specializzata in questo settore. Il lavoro è stato tanto, e si è formalizzato anche attraverso l’ottenimento dello status di Società Benefit con la modifica dello statuto sociale, avvenuto il 14 marzo scorso, dal Notaio Francesca Morotti Astore, dove è stato sancito ufficialmente che l’obiettivo di Costadoro S.p.A. non è solo economico ma anche sociale.

Essere sostenibili significa operare in maniera responsabile su tutta la filiera, partendo dai fornitori delle materie prime, passando per i propri dipendenti, sino ad arrivare ai clienti finali non dimenticando mai l’impatto su ambiente e società. Inoltre, particolare attenzione viene data verso il mondo dei giovani offrendo loro opportunità di lavoro gratificanti e soprattutto trasferendo loro quelli che sono i valori fondanti di Costadoro S.p.A.

“Un’azienda buona per fare un caffè sempre più buono” commenta il CEO Giulio Trombetta che aggiunge: “un grazie particolare a tutte le persone di Costadoro che hanno avuto il coraggio e l’intuizione di prendere questa direzione”.

Con la Certificazione B Corporation verranno raggiunti altri mercati e si potranno ispirare molti altri imprenditori, portando eccellenza e valore italiano nel mondo: questo è motivo di grande orgoglio per il management e i collaboratori dell’azienda di Torino, che non a caso appartiene alla rete Exclusive Brands Torino la quale riunisce il meglio delle aziende del territorio che hanno la stessa filosofia.

Torna il Gin Camomilla di Fred Jerbis

31 marzo 2023 | Redazione

Fred Jerbis ripropone Gin Camomilla, il gin realizzato con la camomilla raccolta a mano nel giardino botanico in Friuli Venezia Giulia.Il colore giallo oro di Gin Camomilla è dato dall’infusione a fre...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

Borea (IEI) richiama la filiera: «La vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano»

02 settembre 2026 | Redazione

Secondo il presidente dell'Istituto Espresso Italiano l’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Costo del caffè, sostenibilità e competitività delle imprese. Parla Cristina Scocchia, ad illycaffè

24 agosto 2026 | Redazione

L'intervento al Meeting di Rimini ha toccato tutti i temi più caldi del momento. Dal nuovo PPWR sugli imballaggi alla competitività delle imprese europee, fino alla sovranità tecnologica del continente

In carica il Chapter SCA Italy per il triennio 2026-2029. Stefania Zecchi nuova Coordinatrice Nazionale

24 agosto 2026 | Redazione

Del nuovo Chapter fanno parte anche Fabio Sipione (Events Coordinator), Francesca Bieker (Education Coordinator), Federica Parisi (Judges Coordinator) e Alessandra Di Dio (Marketing & Community Coordinator)

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati