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FEB. MAR. 2018
P
resenziare a una ma-
nifestazione che po-
tesse darci nuovi sti-
moli, nuove idee, e grande
visibilità. Questi i tre elemen-
ti che hanno portato CIC lo
scorso gennaio a partecipa-
re con uno stand tutto suo a
Bologna alla Fiera della Mar-
ca Commerciale, una vetrina
riservata agli operatori del
settore della distribuzione.
Una scelta questa che si è
rivelata molto utile ai fini
commerciali: abbiamo in-
contrato nuovi interlocuto-
ri, abbiamo fatto conoscere
meglio il nostro prodotto
a marchio, abbiamo avuto
modo di sperimentare dopo
diverso tempo l’importanza
di raccontarci direttamente
‘sul campo’.
Del resto parliamo di una
CIC protagonista
a Marca
fiera che negli anni si è fat-
ta sempre più apprezzare,
complice l’incremento del
volume di vendite del pro-
dotto a marchio.
Il
XIV Rapporto annuale
sull’evoluzionedellaMar-
ca Commerciale
, studio re-
alizzato in collaborazione
con IRI, ha mostrato infatti
un settore che si conferma
positivo con un
volume di
vendite del 1,7%
e di
valo-
re complessivo del 2,7%.
“La MDD è cresciuta nelle
venditeenella soddisfazione
dei consumatori - ha dichia-
ratoamarginedel Convegno
il
Professor Guido Cristi-
ni, docente di Marketing
dell’Università di Parma
- L’interesse dell’operatore è
rivolto in particolare a quei
segmenti che si posiziona-
no nella parte alta del mer-
cato (biologico, funzionale,
ecologico, free from), in cui
il consumatore è più vigile
e attento e richiede qualità,
sostenibilità e sicurezza as-
solute”.
“Il settore va bene, siamo ot-
timisti e ci sono i numeri a
confermarlo. Sono 14 anni
che facciamo questo rappor-
to sulla marca commerciale
e in questi ultimi anni devo
dire che c’èmolta vivacità sia
nelle aziende di distribuzio-
ne, sia nelle aziende copa-
cker, che hanno rinvigorito
il mondo della marca com-
merciale – ha commentato
a margine del Convegno
Gianmaria Marzoli, Vice
President Retail IRI
- An-
che quest’anno vediamo
delle crescite, soprattutto
nelle gamme specialistiche,
quindi per prodotti di valore
più alto rispetto al passato,
quando c’era una maggior
concentrazione sui prodot-
ti di fascia base. In sostanza
possiamo dire che il 2017 è
stato un buon anno per il
settore complessivamente.
Negli ultimi anni c’è stato un
gran fermento tra le aziende
del mondo del copackaging
e della marca commerciale,
e alla luce delle attività fat-
te credo che le prospettive
nell’immediato futuro conti-
nuerannoadesserepositive.”
Secondo il Rapporto quindi
sono cambiate le abitudini
di consumo e la distribuzio-
ne risponde ai nuovi trend.
Esattamente quello che sta
facendo Cooperativa Italia-
na Catering!




