Vittorio Valenta, con il formaggio ho conquistato la Regina Elisabetta

Ex perito magliere ed ex musicista (diplomato in flauto e arpa al Conservatorio), Vittorio Valenta si è meritato l’epiteto di “Salumiere Matto”. Dal 2005, infatti, lo si trova tutti i giorni al suo B...

Condividi l'articolo

Ex perito magliere ed ex musicista (diplomato in flauto e arpa al Conservatorio), Vittorio Valenta si è meritato l’epiteto di “Salumiere Matto”. Dal 2005, infatti, lo si trova tutti i giorni al suo Banco 29 del Mercato Coperto di Novara, dove appiccica sui pacchetti di salumi e formaggi citazioni dei classici commentati nel segno dal paradosso, i piccikini. Autore del monologo CIBI diVERSI, tiene anche lezioni monografiche e laboratori su musica e letteratura nelle scuole elementari e medie, nonché conferenze sul marketing e sulla comunicazione in scuole superiori, università e aziende.

Parliamo della clientela: rispetto a 11 anni fa, com’è cambiata?
Oggi la clientela è più cosciente dell’importanza di mangiare sano e di qualità. Il motto comune è diventato meglio poco ma buono. Riceviamo quindi clienti sempre più competenti e curiosi di sperimentare nuovi prodotti nel segno dell’eccellenza e dell’assoluta tracciabilità.

Come ti spieghi questa maggiore attenzione alla qualità del cibo?
Merito dei piccikini, della fondazione Slow Food, di Sol & Agrifood (il Salone Internazionale dell'Agroalimentare di qualità di Verona) e dei media, che hanno dedicato molto spazio a questi argomenti e hanno sensibilizzato il pubblico sul valore dei prodotti DOP, IGP e STG.
Lo stesso discorso vale per i ristoratori?
Senza dubbio, tra i miei clienti sono numerosi i ristoratori che acquistano formaggi speciali per la loro clientela. Gli chef sentono l’esigenza di offrire prodotti speciali e particolari.Dopo aver portato il monologo CIBI diVERSI tornerai a teatro?
Senza dubbio. Dovete sapere che scrivo sempre i piccikini e che, oltre ad abbinarli a salumi e formaggi, a volte li “porto” in scena in serata di meta teatro. A settembre, per esempio, avrò delle serate/evento su Shakespeare e il cibo. Il calendario aggiornato è disponibile sulla pagina Facebook CIBI diVERSI.

Da anni ormai sei in contatto epistolare con la Regina Elisabetta. Come è nata la vostra corrispondenza?
Nonostante non sia monarchico, la Regina Elisabetta è un’icona indiscutibile. L’idea di contattarla è nata nel 2009, quando ho scoperto che Geoffrey Chaucer nei racconti di Canterbury aveva citato e tradotto niente meno che Dante. Per me, è stata una sorpresa piacevolissima. Mi colpiva l’idea che nel 1400 in Inghilterra si potesse conoscere Dante e così decisi di informare la Regina Elisabetta. Le ho inviato una piccola Divina Commedia in miniatura, sottolineando che ci univa l’amore per l’arte e la cultura. La risposta è arrivata dopo pochi giorni. Da allora siamo in contatto epistolare. Di recente, per esempio, le ho mandato una forma di Montebero, un formaggio che amavo Leonardo, di cui la Regina Elisabetta ha diversi disegni.A proposito di formaggi, che cosa dovrebbero offrire sempre i ristoranti del Nord Italia?
Un Gorgonzola Dop cremoso, un Castelmagno d’Alpeggio arancione con riflessi marmorei, un Parmigiano e una forma di Montebero stagionata sette anni.

Il bar per te è…?
Sinonimo di caffè. Non lo frequento mai, invece, per l’aperitivo.

I tuoi consigli per i ristoratori?
Cercate il meglio, dovete stupire i vostri clienti anche nella selezione dei formaggi. Puntate su quelli stagionati di alta qualità, che al palato sprigionano anche quattro sapori, come un dipinto antico.

Ti piace cenare al ristorante?
Certo, soprattutto in coppia. Ci si corteggia e si fa l’amore con il cibo.

I tuoi indirizzi del cuore a Novara?
Mi piace la cucina creativa di Marta Grassi, chef del ristorante Tantris di Novara. Rustici e classici, ma di alta qualità, sono poi l’osteria Da Zinzi, un locale piccolo in pieno centro storico e la Trattoria dello stadio.

Le notizie più lette della settimana dal 18 al 24 maggio

05 giugno 2016 | Redazione

1) Le 15 scuse più improbabili per rifiutare un preventivo di viaggio di nozze 2) Disneyland Paris: gli italiani pagano di più. La battaglia della Ue 3) Londra: via libera agli affitti brevi. E Airbnb...

19 luglio 09:00 - 16:30 | New York City , Cafè Colmado

3TEMP, Cafè Colmado e Kappa uniscono running, caffè e community 
a New York

14 luglio 2026 | Redazione

Più che un semplice evento di running, l'iniziativa riflette la visione di 3TEMP di creare connessioni significative attraverso esperienze condivise

Notizie correlate

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Fabbri 1905: arte ed energia autoprodotta per lo stabilimento di Anzola

13 luglio 2026 | Redazione

L’antico Silos diventa tela per un murale firmato dallo street artist Cheone, mentre entra in funzione il nuovo impianto fotovoltaico destinato all'autoconsumo energetico

Heineken Italia lancia Together Lab, osservatorio sulla socialità tra gli italiani dai 18 ai 35 anni

10 luglio 2026 | Redazione

Emergono cinque tendenze che raccontano come Gen Z e Millennials stanno ridefinendo i rituali dello stare insieme.

Al Pollino Cocktail Camp il cocktail è solo l’ultimo ingrediente

08 luglio 2026 | Federica Bucci

A distanza di più di un mese dall'evento il primo ricordo che riaffiora non è un drink

La sostenibilità secondo Col Vetoraz: conservazione del territorio e impianti fotovoltaici

08 luglio 2026 | Redazione

L’azienda conserva parte della proprietà a superficie boschiva ed elimina dall’atmosfera 750 tonnellate di CO2 all’anno

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati