Si è chiusa in Sicilia la quinta edizione del label design contest Insuperlabel promosso da Auroflex. Al centro del concorso 2026 la progettazione di un’etichetta per la bottiglia istituzionale del Consorzio del Vermouth di Torino. L’etichetta doveva proporre un dialogo fra tradizione, linguaggi contemporanei e innovazione nella stampa. Il designer David Arona è l’autore del progetto vincente. La sua etichetta ha tradotto in modo semplice e immediato l’immaginario torinese, dove simboli identitari, ricerca grafica e lavorazioni materiche si sono incontrati per raccontare il carattere del celebre vino aromatizzato piemontese, protagonista mondiale dell’aperitivo.
Il Consorzio del Vermouth di Torino, come hanno sottolineato in occasione della cerimonia di premiazione il presidente del Consorzio, Bruno Malavasi, e il direttore Pierstefano Berta, è in assoluto il primo Consorzio ad aver scelto di utilizzare lo strumento del contest per la selezione di una nuova etichetta istituzionale. Quella con Insuperlabel 2026 è una collaborazione che dopo un anno di intenso lavoro ha raggiunto importanti risultati, coinvolgendo la professionalità e la creatività di ben 170 studi grafici di tutta l’Italia.
Ad esaminare le etichette proposte dai designer è stata una giuria multidisciplinare di esperti composta da Giusi Mainardi, docente di Storia della Vite e del Vino, con particolare esperienza nello studio della storia del Vermouth di Torino; Sergio Piergallini, Product & Packaging Designer e R&D Specialist in Auge Design; Gianfranco Marrone, semiologo, docente all’università di Palermo; Alessio Cottino, visual designer, illustratore e docente di Multimedia Design; Silvia Barbero, direttrice del Sys – Systemic Design Lab del Politecnico di Torino.
Accanto al riconoscimento principale, Advision si è aggiudicata il Print Award, riconoscimento assegnato da Auroflex al progetto che ha rappresentato la sfida più complessa e stimolante dal punto di vista della realizzazione tecnica, mentre Visualya ha conquistato il Partner Award, per la capacità di valorizzare materiali e tecnologie di stampa. I tre premi raccontano altrettanti modi di interpretare il design per esprimere l’immagine del Vermouth di Torino IGP, attraverso l’idea, la materia e la sperimentazione.