Venerdì brevi al via nel nuovo contratto Lavazza. Contini: “Puntiamo a un lavoro inclusivo e flessibile”

I tempi sono cambiati, e anche i lavoratori. È per questo che il Gruppo Lavazza prova a dare la svolta con un nuovo contratto integrativo per il centro direzionale in cui sono coinvolti circa mille co...

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I tempi sono cambiati, e anche i lavoratori. È per questo che il Gruppo Lavazza prova a dare la svolta con un nuovo contratto integrativo per il centro direzionale in cui sono coinvolti circa mille collaboratori: il centro si snoda a Settimo Torinese e negli uffici di “Nuvola” a Torino.

Il contratto integrativo di Lavazza prevede i venerdì brevi – la cui sperimentazione prende il via proprio in questo fine settimana (venerdì 12) – e i permessi caregiving, l’estensione del congedo di paternità e l’ampliamento dell'utilizzo dello smart working. L'accordo è stato raggiunto a fine 2022 a seguito di un costante confronto con le sigle sindacali FAI-CISL e UILA-UIL, e coprirà il triennio 2023-2025. È chiaramente in linea con i piani di sviluppo del Gruppo: “Da sempre abbiamo a cuore il benessere delle nostre persone – commenta il Chief Human Resources Officer Enrico Contini – Il nuovo contratto, sia nella parte economica che normativa, conferma la nostra attenzione ai collaboratori. L'obiettivo principale è quello di continuare a investire nella costruzione di un ambiente di lavoro premiante, inclusivo e flessibile”.

Le innovazioni lanciate da Lavazza, “si aggiungono a un sistema di welfare aziendale già consistente – prosegue Contini – Investono ulteriormente anche in termini di coperture sanitarie integrative. Crediamo fermamente che il capitale umano sia la risorsa primaria per un percorso di sviluppo sostenibile e di lungo termine per un Gruppo che sta diventando sempre più globale”.

I tempi sono cambiati, e anche i lavoratori. È per questo che il Gruppo Lavazza prova a dare la svolta con un nuovo contratto integrativo per il centro direzionale in cui sono coinvolti circa mille collaboratori: il centro si snoda a Settimo Torinese e negli uffici di “Nuvola” a Torino.

Il contratto integrativo di Lavazza prevede i venerdì brevi – la cui sperimentazione prende il via proprio in questo fine settimana (venerdì 12) – e i permessi caregiving, l’estensione del congedo di paternità e l’ampliamento dell'utilizzo dello smart working. L'accordo è stato raggiunto a seguito di un costante confronto con le sigle sindacali FAI-CISL, UILA-UIL, e coprirà il triennio 2023-2025. È chiaramente in linea con i piani di sviluppo del Gruppo: “Da sempre abbiamo a cuore il benessere delle nostre persone – commenta il Chief Human Resources Officer Enrico Contini – Il nuovo contratto, sia nella parte economica che normativa, conferma la nostra attenzione ai collaboratori. L'obiettivo principale è quello di continuare a investire nella costruzione di un ambiente di lavoro premiante, inclusivo e flessibile”.

Le innovazioni lanciate da Lavazza, “si aggiungono a un sistema di welfare aziendale già consistente – prosegue Contini – Investono ulteriormente anche in termini di coperture sanitarie integrative. Crediamo fermamente che il capitale umano sia la risorsa primaria per un percorso di sviluppo sostenibile e di lungo termine per un Gruppo che sta diventando sempre più globale”.

I tempi sono cambiati, e anche i lavoratori. È per questo che il Gruppo Lavazza prova a dare la svolta con un nuovo contratto integrativo per il centro direzionale in cui sono coinvolti circa mille collaboratori: il centro si snoda a Settimo Torinese e negli uffici di “Nuvola” a Torino.

Il contratto integrativo di Lavazza prevede i venerdì brevi – la cui sperimentazione prende il via proprio in questo fine settimana (venerdì 12) – e i permessi caregiving, l’estensione del congedo di paternità e l’ampliamento dell'utilizzo dello smart working. L'accordo è stato raggiunto a seguito di un costante confronto con le sigle sindacali FAI-CISL, UILA-UIL, e coprirà il triennio 2023-2025. È chiaramente in linea con i piani di sviluppo del Gruppo: “Da sempre abbiamo a cuore il benessere delle nostre persone – commenta il Chief Human Resources Officer Enrico Contini – Il nuovo contratto, sia nella parte economica che normativa, conferma la nostra attenzione ai collaboratori. L'obiettivo principale è quello di continuare a investire nella costruzione di un ambiente di lavoro premiante, inclusivo e flessibile”.

Le innovazioni lanciate da Lavazza, “si aggiungono a un sistema di welfare aziendale già consistente – prosegue Contini – Investono ulteriormente anche in termini di coperture sanitarie integrative. Crediamo fermamente che il capitale umano sia la risorsa primaria per un percorso di sviluppo sostenibile e di lungo termine per un Gruppo che sta diventando sempre più globale”.

DAL VENERDÌ BREVE AL PART-TIME

Da questo weekend, dunque, i collaboratori del centro direzionale Lavazza potranno contare sul cosiddetto venerdì breve e beneficeranno dell’uscita anticipata grazie all’utilizzo di parte dei riposi individuali previsti dal contratto nazionale. Questo per un periodo di quindici settimane, da maggio fino a settembre

C'è anche la possibilità di usufruire di permessi specifici retribuiti per effettuare visite mediche, saranno messe a disposizione ulteriori sedici ore per l’attività di caregiving, per accompagnare familiari a visite mediche, sia extraospedaliere che ospedaliere. L’azienda, inoltre, riconosce quattro ore annue per necessità di cure e assistenza veterinaria per i propri animali domestici.

Così come ci sono strumenti integrativi di supporto alla gestione familiare, con la concessione di ulteriori cinque giorni di congedo di paternità obbligatoria, interamente retribuiti e a carico dell’azienda, in aggiunta ai dieci già previsti per legge. Piena riconferma anche per l'accesso al part-time, per lavoratrici madri e lavoratori padri fino al compimento del terzo anno di vita del figlio. 

IL PROGETTO SMART WORKING

Prosegue poi il progetto smart working già introdotto dall'azienda piemontese dal 2018, e e che ha costituito in questi anni un importante strumento e stimolo per l’evoluzione delle modalità di lavoro, anche in un’ottica di integrazione delle esigenze di vita privata e vita lavorativa, oggi ancor più accentuate. “In accordo con la parte sindacale – si legge in una nota – l’azienda ha definito di estendere la possibilità di svolgere la propria attività lavorativa in modo agile fino a dieci giornate lavorative mensili, utilizzabili anche per più giornate consecutive. Il modello di lavoro agile rimane fondato sul coordinamento tra lavoratore e azienda attraverso la responsabilità personale, il minimo numero di regole necessarie e l’autonomia nel raggiungimento degli obiettivi, e inoltre verrà promosso l’utilizzo degli spazi aziendali come chiave di valorizzazione della collaborazione tra colleghi”.

RICAVI AL +17,6%

Nel 2022 Lavazza ha realizzato ricavi pari a 2,7 miliardi, in crescita del 17,6% rispetto al 2021, grazie all’aumento dei volumi su tutte le aree geografiche e a un’attenta gestione dei costi. Il Gruppo ha finalizzato anche l'acquisizione della società francese MaxiCoffee, attiva nel settore del caffè. L’operazione era stata annunciata il 28 novembre 2022.

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