Vending machine sotto la lente: i dati rilevati da Accenture su un panel di gestori rappresentativo del comparto evidenziano che l’andamento della distribuzione automatica italiana non è immune da numerose variabili esterne che condizionano in maniera sensibile le performance.

Infatti da un confronto con i dati relativi allo stesso periodo dell’anno precedente (nella tabella sono visibili i dati aggregati relativi al periodo luglio – settembre 2014) emerge:
• Un aumento dei prezzi di snack, capace di compensare il calo di consumazioni e di generare un incasso stabile rispetto allo scorso anno.

• Un calo dell’incasso del -15% nelle bevande fredde rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto al clima che in luglio e agosto è stato sotto la media stagionale e per lo stesso motivo si evidenzia un aumento dell’incasso delle bevande calde
• La sofferenza del comparto OCS (Office Coffee System) che, in termini di incasso previsto, ha fatto registrare -6%.
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I numeri del vending
Come riporta Confida, quello del vending è per il nostro Paese un comparto leader e una delle icone del made in Italy.
E i numeri lo dimostrano:
2 milioni e 400 mila distributori automatici installati ( 1 ogni 29 abitanti)
6 mld di consumazioni erogate in un anno (circa 200 al secondo)
1000 le aziende che operano nel sttore
35.000 gli addetti
70% la quota dell'export