Una tutela collettiva per l’espresso italiano

Amo l’italiano, intensamente. Non saprei spiegarne esattamente le ragioni, ma è una lingua che lego alla creatività della nostra cultura e che mi sembra estremamente versatile, con un lessico dettagli...

Condividi l'articolo

Amo l’italiano, intensamente. Non saprei spiegarne esattamente le ragioni, ma è una lingua che lego alla creatività della nostra cultura e che mi sembra estremamente versatile, con un lessico dettagliato e specifico. Durante la mia ultima visita a Internorga ad Amburgo, una delle fiere più rilevanti del panorama internazionale per quanto riguarda il settore dell’ospitalità, mi sono reso conto che non sono l’unico a nutrire passione per la nostra lingua. Soprattutto nelle aree dedicate al caffè ho notato un uso esteso e massiccio di lessico italiano. In particolare, aggettivi possessivi e qualificativi accostati ai prodotti, un proliferare di sostantivi italiani componenti i nomi stessi di caffè, capsule, cialde per nulla legati al nostro paese. Non credo che si possa qualificare questo fenomeno come “italian sounding”, quel caso in cui il venditore di un prodotto non italiano sceglie un nome che richiama nettamente quello di una famosa produzione made in Italy (uno su tutti: il Parmesan), magari rafforzando l’effetto con i colori del tricolore o con elementi iconografici della nostra storia. Qui il punto è più sottile: non traspare un’intenzione di contraffazione, ma una strategia per attivare nella mente del consumatore l’area del life style del Belpaese. Ciò avviene specialmente nel pubblico tedesco che, per nostra fortuna, ha un’immagine altamente positiva del made in Italy a tavola. In altre parole, aggettivi e sostantivi italiani sono utilizzati per dare smalto di marketing: scintille magiche che scaldano l’immaginario teutonico.

LA TUTELA DEL NOSTRO CAFFÈ
Di fronte a tale uso della lingua italiana mi è apparsa in tutta la sua evidenza l’importanza di continuare a tutelare il nostro caffè in modo collettivo. Opporre alle troppe frequenti operazioni di maquillage linguistico, alcune così spudorate da risultare ridicole, la forza della genuinità del prodotto originale. Tutela e promozione che devono essere collettive e che necessitano di una massa critica sempre più grande di aziende italiane con la medesima idea di espresso italiano. Al vuoto spinto di questo sciorinare di lessico italiano per nobilitare caffè di altri è necessario contrapporre l’identità diffusa che risiede in centinaia di torrefattori italiani. Nello stesso tempo, per evitare a noi stessi di annacquare l’identità dell’espresso italiano, è essenziale avere ben chiaro il perimetro certo e affidabile in cui muoversi. È indispensabile quindi continuare a sottolineare il profilo sensoriale dell’espresso italiano, che include le sue declinazioni regionali. Altrimenti facciamo il gioco di chi non ha nulla a che fare con il nostro paese ma indulge sfrontatamente nell’abuso della nostra lingua per ammaliare i consumatori.


L’autore è Consigliere dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e Amministratore del Centro Studi Assaggiatori www.assaggiatoricaffe.org

La mixology moderna profuma di successo, spezie e piante da bere

24 settembre 2019 | Redazione

Mattia Corunto, classe 1986, Master Trainer Planet One da 10 anni, dopo aver iniziato la sua carriera all’età di 14 anni, vanta moltissime esperienze dietro il bancone di locali di successo oltre che...

A TriestEspresso Expo 2026 La San Marco lancia La 125 Element e Espresso Station

21 ottobre 2026 | Redazione

La San Marco sarà inoltre Sponsor Tecnico della presentazione della Guida del Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027, contribuendo anche con l'assegnazione di un Premio Speciale dedicato al mondo della torrefazione

Notizie correlate

A TriestEspresso Expo 2026 La San Marco lancia La 125 Element e Espresso Station

21 ottobre 2026 | Redazione

La San Marco sarà inoltre Sponsor Tecnico della presentazione della Guida del Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027, contribuendo anche con l'assegnazione di un Premio Speciale dedicato al mondo della torrefazione

Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027: la presentazione a Triestespresso Expo il 22 ottobre

21 ottobre 2026 | Redazione

Curata da Andrej Godina e Mauro Illiano, edito da Bibliotheca culinaria, la Guida si rivolge a professionisti del caffè e dell’horeca torrefattori, baristi, ristoratori e a tutti i lettori appassionati di cultura del caffè italiano

Hausbrandt cambia l'immagine per raccontare più di 130 anni di storia

15 ottobre 2026 | Redazione

Il brand evolve il proprio modo di raccontarsi, valorizzando il proprio patrimonio e proiettandolo nel futuro. Il nuovo percorso si fonda su cinque pilastri: l’Icona, la Storia, l’Arte e la Cultura, il Caffè e le Persone

Dal pairing all'impasto: per il canale professionale c'è Pumpkin Nespresso Roll

15 ottobre 2026 | Redazione

Pumpkin Spice, la miscela autunnale Nespresso, entra per la prima volta nell'offerta dedicata al fuori casa e ispira il Pumpkin Nespresso Roll, la nuova creazione di Corrado Scaglione, Maestro Panificatore di Cerere – L'Atelier del Pane

Quarta Caffè porta la propria esperienza sul caffè in una nuova categoria e firma L’Onesto

12 ottobre 2026 | Redazione

L’amaro nasce da un approccio chiaro: considerare il caffè non soltanto come bevanda, ma come materia prima da conoscere e studiare per sperimentarne nuove applicazioni e occasioni di consumo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati