Trieste Coffee Experts, Bazzara verso il metaverso e l’industria 5.0

La Bazzara è pronta a presentare il Trieste Coffee Experts - TCE, esclusivo summit biennale che a fine 2023 tornerà con novità che riguardano principalmente i temi di sostenibilità e innovazione.Dopo...

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La Bazzara è pronta a presentare il Trieste Coffee Experts - TCE, esclusivo summit biennale che a fine 2023 tornerà con novità che riguardano principalmente i temi di sostenibilità e innovazione.
Dopo il grande successo avuto durante l’Anteprima a cura della  torrefazione triestina nella cornice della TriestEspresso Expo, diversi i partner che si sono già uniti al progetto. Successo ottenuto anche grazie alla partecipazione dei maggiori esponenti del settore caffeicolo italiano che si sono alternati durante l’evento d’apertura svoltosi a fine ottobre tra cui Luigi Morello, Presidente IEI - Istituto Espresso Italiano, Michele Cannone e Edoardo Cucco, rispettivamente Global brand director e brand manager di Lavazza, Massimo Renda - Presidente di Caffè Borbone, Giuseppe Biffi - Digital enterprise Siemens e Cosimo Libardo - Treasurer del board internazionale Specialty Coffee Association.

“Quando si è una piccola azienda come si riesce ad affrontare il mercato? Bisogna partire dalle fondamenta, dalla creazione di un sistema di valori condiviso e chiaro all’interno dell’azienda - afferma Cosimo Libardo. Quindi creare un’identità chiara. I sistemi valoriali sono diventati sempre più importanti ed è una possibilità per le piccole e medie imprese del settore caffè, lavorando in un certo modo e con una certa mentalità”.

“In prima persona ci stiamo mettendo in gioco sul tema della sostenibilità, le nostre fabbriche saranno rese a impatto zero entro il 2030 e siamo già a buon punto, però vogliamo anche aiutare i nostri partner, i nostri clienti, le aziende con cui collaboriamo, con cui lavoriamo” ha continuato Giuseppe Biffi di Siemens.

All’anteprima del summit biennale sono stati affrontati i temi di maggior attualità che riguardano l’intero mondo della filiera del caffè, con focus sulla sostenibilità. Un’occasione di riflessione e confronto che attraverso il dialogo ha permesso di individuare il modo migliore di affrontare le sfide del mercato e ha posto l’accento sulla necessità di “fare rete”: unire le forze del comparto e favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze per incrementare le reciproche professionalità, obiettivi che la Bazzara persegue da sempre nel suo lavoro di comunicazione e divulgazione della cultura, unendo le forze tra professionisti e appassionati.

L’anteprima del TCE è stata un’ottima occasione non solo per conoscere e comprendere la direzione sempre più chiara che ormai tutte le aziende del settore hanno intrapreso, con ammodernamenti non indifferenti e mettendo al primo posto l’ambiente e le scelte sostenibili, ma è anche stata un’opportunità di conoscenza e massima espressione mediatica: diversi i partner che partecipando hanno potuto ottenere visibilità grazie alla divulgazione a 360° dell’evento e di conseguenza del proprio logo. 

Mauro Bazzara, CEO Bazzara, nel suo speech ha messo in risalto in particolare la necessità di un cambiamento culturale e del modello di business, che ci porti a passare da un paradigma lineare di estrazione senza limiti, alla consapevolezza della necessità di un paradigma circolare che idealmente congela lo stato di estrazione al minimo indispensabile.

“Il nostro punto di riferimento è l’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile 2030. Pertanto il ‘purpose’  della nostra azienda può sintetizzarsi in Coffee for Pleasure, People & Planet. Ciò per noi significa - anche in qualità di Società Benefit - non limitarsi a offrire un prodotto sostenibile, ma configurarsi come azienda sostenibile. Difatti fra le nuove finalità di beneficio comune inserite nello statuto della Bazzara spiccano l’impegno per l’ambiente declinato in vari aspetti; lo sviluppo di pratiche e processi di innovazione sostenibile; l’attenzione a produrre un impatto positivo sulle persone e ad incentivare collaborazioni e sinergie con gli stakeholder”.

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