Da quattro a due. È il numero dei bar italiani presenti nella Top 50 rispetto al 2025, ed è da qui che Carlo Carnevale, su The Garnish, costruisce una lettura decisamente meno celebrativa della cerimonia milanese. Il Bar Leone di Lorenzo Antinori si conferma al primo posto e il Moebius, secondo dopo il settimo posto dello scorso anno, ottiene un risultato storico per l'Italia. Ma alle sue spalle il bilancio nazionale appare meno brillante. Locale Firenze scende dal 22° al 33° posto. Drink Kong e 1930, rispettivamente 40° e 43° nel 2025, arretrano al 92° e al 94°. Freni e Frizioni passa dal 58° al 62°, mentre Gucci Giardino risale dal 99° al 91°. Escono invece dai primi cento L'Antiquario di Napoli e il Jerry Thomas Speakeasy di Roma. Il secondo posto del Moebius, osserva Carnevale, è dunque un risultato eccezionale che non deve nascondere il ridimensionamento complessivo della presenza italiana. Ma il punto più interessante dell'articolo riguarda i paradossi tra le diverse classifiche dei 50 Best Bars. Sip & Guzzle e Hope & Sesame, premiati come migliori bar nelle rispettive graduatorie nordamericana e asiatica, occupano nella lista mondiale il 14° e il 12° posto. Line di Atene, primo nella classifica europea, è quinto nel mondo, alle spalle del Moebius, che nella graduatoria continentale era sesto. E dei nove bar italiani presenti nella classifica europea di giugno, tre - Camparino in Galleria, L'Antiquario e Rita Cocktails - non figurano nemmeno nei primi cento mondiali.
La questione merita attenzione anche per un altro motivo. I titoli regionali assegnati durante la cerimonia mondiale non coincidono necessariamente con i vincitori delle classifiche continentali autonome. Così Bar Leone viene premiato a Milano come miglior bar d'Asia nell'ambito della graduatoria mondiale, mentre nella classifica asiatica 2026 il primo posto era andato a Hope & Sesame. Non è necessariamente una contraddizione nei risultati, perché cambiano giurie e sistemi di voto. È però una distinzione che rischia di perdersi nella comunicazione dei riconoscimenti. Per un settore che attribuisce alle classifiche un peso crescente in termini di reputazione, visibilità e attrattività internazionale, capire esattamente quale premio sia stato assegnato, e da quale graduatoria derivi, diventa tutt'altro che un dettaglio.