Recentemente acquisito da Enrico Preziosi, manager e presidente del Genoa calcio, il Teatro Alberti nasce all'interno di un vecchio Cinema-Teatro degli anni ‘50 a Desenzano (Bs), totalmente rivisitato dall’architetto Beppe Riboli che ha tratto ispirazione dai café-chantant di Parigi. “Nel Settecento il teatro era straordinariamente popolare, con fortissime contaminazioni tra l’arte, lo spettacolo e la 'maraviglia' della scenografia”, spiega lo stesso Riboli. “Il pubblico in platea, in piedi sulla nuda terra, assisteva alla rappresentazione per ore, mangiando, bevendo, cantando, ballando, facendo l’amore e magari uccidendo, in un surreale e magnifico tripudio di arte e di poesia. Questo è il concept del Teatro Alberti: bar, ristorante, teatro e music hall”.
L’antica struttura, che nel ‘400 era una chiesa, è stata messa in grande risalto recuperando i gradini della scala centrale, il pavimento in marmo rosso di Verona e i soffitti con lampadari di cristallo a goccia. Il vecchio abside accoglie il palcoscenico con videowall, bar e alcuni divani che lo rendono privé, separato dalla sala centrale da un sipario di velluto blu. Qui vanno in scena nuovi modi di vivere la cena in compagnia della ricchissima programmazione artistica che anima il palco con concerti dal vivo, spettacoli di danza, dj set, varietà e cabarettisti di altissimo livello. Si cena nel ristorante posto su due livelli e con due proposte di menù.
In Galleria si può gustare una cucina raffinata con le migliori scelte di pesce, crostacei o una ricca scelta di carni selezionatissime; nel parterre invece, i menù sono adatti a rimpatriate, feste o compleanni. Oltre ai concerti live del venerdì e del sabato, vengono allestite mostre fotografiche e una serie di interessanti performance.
Info su www.teatroalberti.com
Elisabetta Paseggini