Per il terzo anno consecutivo gli italiani hanno consumato più di un milione di tonnellate di alimenti surgelati. Secondo i dati dell'Istituto Italiano Alimenti Surgelati riportati da Il Sole 24 Ore, nel 2025 il mercato ha raggiunto 6,1 miliardi di euro, con 1.040.596 tonnellate consumate e un incremento dell'1% rispetto all'anno precedente. Il consumo pro capite sale così a 17,7 chili e le prime indicazioni sul 2026 confermano la tenuta del comparto. Dentro questi numeri ce n'è uno particolarmente interessante per chi lavora nell'horeca: 398.456 tonnellate sono state assorbite dal fuoricasa, anch'esso in crescita dell'1%. Il frozen, insomma, non è soltanto una soluzione per il freezer domestico, ma una presenza strutturale nelle cucine professionali. La crescita trasversale delle categorie, dall'ittico alle pizze, dai vegetali ai piatti pronti, suggerisce inoltre che la vecchia contrapposizione tra "fresco uguale qualità" e "surgelato uguale convenienza" racconti sempre meno il mercato. In una ristorazione alle prese con costi, disponibilità di personale, gestione delle scorte e sprechi, la vera partita è piuttosto capire dove il surgelato possa aumentare l'efficienza. Ed è probabilmente anche da questa domanda che passa il suo spazio crescente nel fuori casa.