In Giappone la precisione, l’attenzione al dettaglio fanno parte della cultura del lavoro. Dunque, non sorprende che anche nella mixology – un’arte in cui sono i dettagli a fare la differenza – l’influenza del Paese del Sol Levante sia rilevante. Basti dire che le classifiche regionali di World’s 50 Best Bars hanno incluso 13 bar con sede in Giappone o ispirati alla cultura giapponese tra Nord America, Europa e Asia, mentre quella recentemente annunciata dei locali dal 51° al 100° posto ha incluso altri tre bar con sede in Giappone e uno ispirato alla cultura giapponese. E visto che quest’anno è Milano ad ospitare la cerimonia di premiazione del World’s 50 Best Bars, non poteva mancare un evento dedicato al Giappone. A pensarci è stata The House of Suntory con Suntory Time: un’esperienza di due giorni, il 6 e 7 ottobre, ospitata da Ceresio 7. Attraverso cocktail e guest shift, l’iniziativa invita i professionisti del settore, gli appassionati e il pubblico a scoprire i valori che caratterizzano il bartending giapponese: stagionalità, precisione, rispetto per gli ingredienti, artigianalità e ospitalità.
Quando il drink è esperienza
La programmazione segna la prima attivazione esperienziale della piattaforma Suntory Time, dove il pubblico potrà vivere la cultura giapponese del bere andando oltre ciò che accade nel bicchiere. Dalla selezione e preparazione degli ingredienti alla presentazione, dall’atmosfera al servizio, ogni dettaglio contribuisce all’esperienza del cocktail. Al centro di Suntory Time ci sarà come protagonista assoluto il Roku Gin che, insieme a Toki Whisky e Haku Vodka, animerà Ceresio 7 con signature cocktail, musica ed esperienze dedicate alla scoperta delle diverse espressioni della cultura giapponese contemporanea. Il programma offrirà inoltre al pubblico l’opportunità di incontrare tre bartender di fama internazionale e conoscere da vicino il loro approccio alla mixology.
Le guest shift prenderanno il via martedì 6 ottobre: dalle 14.30 alle 16, Kenta Goto sarà protagonista di una masterclass gratuita, previa registrazione online al link: https://rokumilan.splashthat.com/. Fondatore di Bar Goto a New York, che nel 2022 ha raggiunto l’83° posto nella classifica World’s 50 Best Bars, Goto è conosciuto per un approccio alla mixology profondamente influenzato dalla cultura e dalla sensibilità giapponese, dove tecnica, equilibrio e attenzione all’ospite sono parte integrante del cocktail. A Ceresio 7 porterà signature come Sakura Martini e Yuzu Lady.
Tecnica al servizio dell'ospitalità
Dalle 18.30 alle 20.30, sempre martedì 6 ottobre, sarà la volta di Shingo Gokan: fondatore di SG CLUB a Tokyo e di SIP & GUZZLE a New York e figura di riferimento della scena internazionale. SIP & GUZZLE è stato riconosciuto come North America’s No.1 Best Bar, mentre SG CLUB occupa il 65° posto tra i World’s 50 Best Bars. Per Suntory Time proporrà signature come Figroni e Omatsuri Banana e sarà inoltre la firma dei cocktail serviti durante la cerimonia di premiazione dei World’s 50 Best Bars.
Chiuderà il programma delle guest shift, dalle 20.30 alle 22.30 di martedì 6 ottobre, Julia Momose, bartender e co-owner di Kumiko a Chicago, entrato nel 2025 al 97° posto della classifica World’s 50 Best Bars e al 10° posto della North America’s 50 Best Bars. Originaria del Giappone, Momose ha sviluppato una cifra stilistica che unisce tecnica, ingredienti giapponesi e una particolare attenzione all’esperienza dell’ospite. A Milano presenterà signature come Kohaku e Sugi.
Un tris di referenze per raccontare un Paese
Come già anticipato, da Ceresio 7 saranno protagoniste tre referenze di The House of Suntory, chiamate ad esprimere ciascuna una diversa sfumatura della cultura giapponese. Cominciamo da Roku Gin, che porta nel gin la sensibilità nipponica per lo shun, la valorizzazione degli ingredienti nel momento di massima espressione della loro stagionalità, attraverso sei botaniche, manco a dirlo anch’esse giapponesi. Toki Whisky interpreta invece l’energia della Tokyo contemporanea e la tradizione del whisky giapponese in chiave moderna e conviviale. Haku Vodka, prodotta con 100% riso bianco giapponese, esprime una lettura contemporanea dell’artigianalità del Paese attraverso un profilo morbido pensato per esaltare la profondità e l’equilibrio dei cocktail. Il percorso sarà accompagnato da momenti di convivialità, per rendere la cultura dei cocktail giapponese accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.