StreetFoody presenta la nuova gamma di veicoli per la gelateria itinerante

Qualità delle materie prime, cura nel processo di preparazione, legame con il territorio: sono questi i fattori di successo del gelato artigianale, un mercato che la scorsa estate è cresciuto in Itali...

Condividi l'articolo

Qualità delle materie prime, cura nel processo di preparazione, legame con il territorio: sono questi i fattori di successo del gelato artigianale, un mercato che la scorsa estate è cresciuto in Italia del 10% secondo l’Osservatorio Sigep (il salone leader al mondo per il dolciario artigianale, con la 39ma edizione in programma dal 20 al 24 gennaio 2018 alla fiera di Rimini). Anche l’innovazione è un ingrediente di questa ricetta: i gelatieri italiani si distinguono per la ricerca su gusti e abbinamenti, ma anche sui formati. Accanto ai classici cono e coppetta, infatti, da qualche tempo spopola il gelato artigianale su stecco, «Una tendenza che proseguirà di certo nel 2018, perché pratica e originale» secondo Sara Pratesi di StreetFoody, azienda toscana che cura i veicoli di oltre 150 foodtrucker italiani, il 30% appartenenti proprio al settore della gelateria.

Proprio per rispondere alle esigenze dei professionisti più attenti agli ultimi trend, StreetFoody proporrà a Sigep 2018, all’interno di uno stand completamente dedicato al gelato, il veicolo-novità del prossimo anno: il Fiat Ducato studiato per la vendita del gelato artigianale su stecco. «Si tratta di un automezzo di taglia L, dove trovano posto più operatori, con un’apposita vetrina per conservare ed esporre i gelati su stecco e le postazioni per glassarli e guarnirli in mille modi possibili. Presenta tutte le attrezzature per una vera e propria gelateria itinerante ed è personalizzabile in base alle richieste di ogni cliente, permettendo di sbizzarrirsi in quanto a design e veste grafica» spiega ancora Pratesi.

Insomma, l’estate 2018 vedrà le piazze italiane riempirsi di gelaterie mobili in linea con le ultime tendenze del settore. «La formula “on the road” ha tanti vantaggi per gelatieri –continua–. In tempi brevi e con un investimento contenuto si è pronti ad arrivare nelle strade, nei parchi, negli eventi privati –spiega ancora Pratesi–. Ogni gelatiere ha le proprie esigenze e il proprio mercato di riferimento, perciò la gamma dei veicoli di StreetFoody comprende tutte le taglie: dalla XS con il carretto a mano, alla S con l’Ape Piaggio, fino al Porter di taglia M e al Ducato, la nostra taglia Large».

Il carrettino-gelato “a mano”, dalle dimensioni XS, è un’altra novità 2018, «Ecologica e adatta anche a tutti gli eventi e gli spazi dove non è possibile arrivare con un veicolo a motore». E poi ci sono i grandi classici. «Il nostro veicolo di maggior successo è l’Ape Piaggio, con la sua aria retrò e l’agilità che lo rende adatto a tantissimi contesti. Basta un solo operatore per svolgere l’attività» spiega ancora Sara Pratesi. Altro cavallo di battaglia di StreetFoody è il Porter Piaggio, adatto a chi prevede di fare più chilometri. Sia l’Ape sia il Porter danno la possibilità di proporre 8 gusti di gelato e hanno un sistema di refrigerazione indipendente che garantisce l’autonomia di una giornata di lavoro, senza bisogno di generatori o allacciamento alla rete elettrica.

Ma quanto costa, e quanto tempo ci vuole, per allestire una gelateria on the road? «Per i veicoli a motore si ragiona su investimenti a partire dai 20mila euro per l’Ape Piaggio –spiega Sara Pratesi–. I tempi di consegna sono generalmente sui 60 giorni ma, dato che curiamo noi internamente tutti i passaggi della produzione, siamo in grado di seguire anche chi ha l’esigenza di tempi più brevi». StreetFoody ha infatti la struttura e il know how per rispondere a tutte le necessità degli aspiranti foodtrucker. Si studia insieme il progetto e poi, nelle officine di Terranuova Bracciolini (AR), in uno stabilimento di 12mila metri quadri dove lavora un team di 30 persone, si realizza il mezzo personalizzato, curando meccanica, allestimento, attrezzature e grafica. StreetFoody provvede al rilascio di tutta la documentazione a norma di legge e poi non resta che accendere i motori e portare la propria proposta culinaria in giro per le strade e i festival di tutta Italia.

Iginio Massari The Sweetman, la bavarese nocciola e crumble. VIDEO

20 dicembre 2017 | Redazione

BAVARESE NOCCIOLA E CRUMBLE IngredientiCrumble al cacao100 g di burro120 g di zucchero di canna o 60 g di stevia60 g di cacao amaro in polvere130 g di farina ‘00’Bavarese alla nocciola200 g di latte i...

Più frutta, meno alcol: DOuMIX? presenta Fruit Spritz

19 giugno 2026 | Redazione

La nuova interpretazione del classico spritz sostituisce la tradizionale parte alcolica del drink con la naturalezza dei pre-mix a base di frutta

Notizie correlate

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

Distillati: export 2025 a 1,7 mld di euro, ma calano i consumi interni

16 giugno 2026 | Redazione

Secondo l’Osservatorio Distillati di Format Research, le bevande spiritose italiane dimostrano un forte orientamento internazionale con esportazioni che, nel 2025, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro

Entra in funzione il parco fotovoltaico di Heineken Italia ad Assemini

15 giugno 2026 | Redazione

L'impianto da 8,6 mw coprirà il 100% del fabbisogno elettrico diurno dello storico birrificio sardo Ichnusa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati