Start Up del cibo. Tra le migliori ci sono:
At: il fast casual restaurant tiene conto della vera cucina casalinga per mangiare meglio e in fretta. Dopo quello nel centro a Roma, seguiranno aperture in altre città europee.
Cortilia: mercato agricolo online che vende i prodotti degli agricoltori del territorio. Cassette in abbonamento oppure il sito consente di fare la spesa singola.
Cucina Mancina, sito e social network per i diversamente onnivori. Un ricettario e un luogo di incontro per chi ha esigenze alimentari diverse. La base è il libro “Eat Different”, con ricette senza nichel, vegane o vegetariane.
Dulcis Store, startup che basa tutto sulla ricotta lavorata e la cucina siciliana reinterpretata. Dalla vendita di gelati e dolci alla ricotta all'on-line.
Gnammo, social dining come mezzo per mangiare bene e trovare nuovi amici. Qui cuochi casalinghi possono entrare in contatto con clienti e possibili amici.
Le Verdure del Mio Orto assicura genuinità e stagionalità e un accurato controllo sulla provenienza. In più si può creare il proprio orto a distanza scegliendo le verdure che si vogliono coltivare e la grandezza dell'appezzamento di terra.
Orto e Gusto, e-commerce con fornitori di conserve e prodotti freschi con consegna a domicilio. Verdure bio, farine biologiche, legumi e cereali e cibi naturali e qualità italiana.
Restopolis, piattaforma per prenotare i ristoranti con promozioni esclusive (fino al 70% in meno sul conto) in molte città d'Italia, con più di 900 ristoranti e recensioni vere.
Rysto, startup e social nato per facilitare l'incontro tra domanda e offerta nel mondo della ristorazione e dell'ospitalità. Chi cerca lavoro e chi personale.
Tunia, azienda agricola che ha abbracciato una politica agricola assolutamente biologica.