Starbucks: piano di sviluppo da 15 aperture all’anno

Sulla scia della positiva accoglienza ricevuta dall’apertura della Reserve Roastery di Milano, dopo due mesi, Starbucks inaugurerà entro la fine del 2018 altri tre nuovi punti di vendita, aperti con i...

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Sulla scia della positiva accoglienza ricevuta dall’apertura della Reserve Roastery di Milano, dopo due mesi, Starbucks inaugurerà entro la fine del 2018 altri tre nuovi punti di vendita, aperti con il partner licenziatario unico per l’Italia Percassi, in Corso Garibaldi (nella foto) e in Piazza San Babila (via Durini) a Milano, e al Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. Il design di questi nuovi punti vendita è stato studiato per rendere omaggio alla cultura artigianale del design e della moda, che rendono Milano così famosa nel mondo. Così, ad esempio, nello Starbucks di Garibaldi l’espresso bar è disegnato in stile contemporaneo milanese, marmo squadrato dalla forma organica e abbellito con lavorazioni in legno create da un artigiano italiano. Elementi di ottone, tipici dell’architettura italiana, caratterizzano il negozio, insieme ad altri pezzi d’arte, ispirati alla storia di Starbucks, che sono stati commissionati ad artigiani locali. Lo Starbucks di Garibaldi sarà anche il primo nell’Europa continentale ad esporre i menu board digitali, che sono incastonati in cornici di bronzo.

“Quelli di Milano - dichiara Roberto Masi, Managing Director Starbucks Italia - sono i primi due punti vendita che apriamo, cui seguirà a stretto giro anche l’apertura nel Terminal 1 di Malpensa. La nostra ambizione è di riuscire ad aprire tra i 10 e i 15 nuovi punti di vendita all’anno nei prossimi anni nelle maggiori città italiane”.

Il piano di sviluppo di Starbucks in Italia ha già dato inizio a molte opportunità lavorative. Con le nuove aperture sono stati assunti circa 100 collaboratori che insieme a quelli della Reserve Roastery compongono un team di oltre 400 persone che sono entrate, solo a Milano, nella squadra di partner (come Starbucks chiama i suoi collaboratori). Numerose altre assunzioni saranno fatte nei prossimi mesi, offrendo non soltanto opportunità di impiego, ma anche di formazione e crescita professionale.

Caffè tostato e Frappuccino

Accanto alla tradizionale offerta delle iconiche bevande di Starbucks, ognuna delle quali preparata con caffè Arabica di alta qualità preparata utilizzando macchine da caffè Black Eagle, di Nuova Simonelli, i futuri nuovi Starbucks di Milano offriranno anche il caffè tostato nel cuore di Milano all’interno della nuova Reserve Roastery di Piazza Cordusio.

Il 99% del caffè Starbucks è di origine etica verificata attraverso il programma internazionale di Coffee and Farmer Equity Practice, sviluppato insieme al Conservation International. Il vasto numero di agricoltori, cooperative e fornitori dai cui si approvvigiona Starbucks garantisce un ampio ecosistema che offre caffè in piccole quantità, come nel caso del marchio Reserve, e su scala, come per i best-seller Pike Place Roast e House Blend, sostenendo anche la crescita generale e la stabilità delle comunità specializzate nella coltivazione del caffè.

Le nuove aperture riserveranno delle novità nell’offerta di bevande: il classico e tanto atteso Frappuccino sarà finalmente disponibile oltre che nei gusti classici, anche nella versione Tiramisù, gusto in esclusiva per l’Italia sviluppato ad hoc per il lancio nel nostro Paese.

Nitro e Clover

Inoltre, in tutti i nuovi punti di vendita Starbucks, si possono assaggiare anche Nitro e Clover, due innovativi metodi di estrazione del caffè: il primo è un caffè estratto a freddo e servito alla spina, metodo che lo rende cremoso e perfetto da accompagnare a prodotti salati o una curiosa alternativa al classico aperitivo. Il Clover Brewed Coffee più che un metodo di estrazione è una cerimonia di preparazione del caffè, perfetto per degustare i caffè più pregiati.

L’offerta gastronomica

La vera novità dei nuovi Starbucks di Milano è l’offerta gastronomica, studiata su misura per il palato italiano, che affianca alle iconiche bevande, anche una selezione di prodotti tipici della tradizione italiana: a partire dalla colazione con un’offerta di cornetti e croissant sfornati ogni giorno in store e farciti al momento con una scelta di creme, e lo Snack Lunch, che offre una varietà di panini e insalate preparati freschi ogni giorno.

Formazione ed etica

Con l’apertura milanese di Starbucks, l’azienda continuerà la collaborazione con la Fondazione Don Gino Rigoldi per offrire supporto ai giovani che provengono dalle aree più svantaggiate di Milano, offrendo loro opportunità di formazione e lavoro. Inoltre, Starbucks sta lavorando con il Banco Alimentare per garantire la raccolta giornaliera dei prodotti freschi non venduti, per poterli offrire a chi ha più bisogno di sostegno.

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