L’attrazione di Starbucks per l’Italia sembra diventare sempre più forte. Dopo aver annunciato l’apertura del primo store nel nostro Paese, attesa per il 2017, l’insegna statunitense ha firmato un accordo con la catena di panetterie milanese Princi.
Il progetto - spiega il corriere.it - è articolato: prevede un accordo commerciale suggellato anche dalla costituzione di una joint venture internazionale che vede tra i soci, oltre ai protagonisti Starbucks e Princi, anche il fondo di venture capital AngelLab di Angelo Moratti che a Starbucks ha aperto le porte del mercato italiano, in primo luogo creando il collegamento con il gruppo del retail Percassi cui gruppo Usa ha affidato la regia dello sbarco a Milano. La società ha due obiettivi. Farà di Princi il fornitore esclusivo degli store di più alto livello in portafoglio a Starbucks, sostenendone gli investimenti. Princi diventerà insomma l'esclusivo fornitore di cibo per alcuni locali esclusivi di Starbucks, a partire da Shanghai e New York dove il gruppo inaugurerà uno Starbucks Reserve Roastery e una Tasting room. Inoltre, sempre nell’ambito dell’investimento - riporta la Reuters -, Starbucks e la società con base a Milano Angel Lab e Pekepan Investments apriranno caffè Princi in tutto il mondo. Il primo sarà a Seattle nel 2017.