Si allarga la protesta contro il "meteoterrorismo", che tiene lontane dalle spiagge delle penisola i vacanzieri del weekend: dopo
Federalberghi e gli
albergatori della Riviera Romagnola, scende in campo il Veneto. Come riferisce l'agenzia Asca, il
presidente della regione Veneto, Luca Zaia, in una intervista a Radio Capital ha definito "
scandalose" le previsioni meteo sbagliate: "Siamo ancora piu' arrabbiati dell'anno scorso. Se continuano a sbagliare, evitino di dare le previsioni sul Veneto e ci mettano sempre il sole. Perché da noi c'è sempre il sole" . "Non possiamo avere spiagge, alberghi, montagne vuote - ha aggiunto Zaia - perchè qualcuno sbaglia previsioni su temporali che non ci sono:
siamo pronti a chiedere i danni!''.