Sergio Múñiz: A Milano mancano i pintxos bar

La storia del gruppo Diana Ross and The Supremes e il clima dell’America degli anni ’60, tra lotta contro il razzismo e rivendicazioni civili al ritmo di Aretha Franklin, James Brown, Tina Turner, Ma...

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La storia del gruppo Diana Ross and The Supremes e il clima dell’America degli anni ’60, tra lotta contro il razzismo e rivendicazioni civili al ritmo di Aretha Franklin, James Brown, Tina Turner, Marvin Gaye, Otis Redding… Ecco gli ingredienti del musical La via del successo di Tiziana D’Anella e Lena Sarsen, che dopo una lunga tournée approda a Roma, dal 3 al 15 maggio al Teatro Olimpico. Con protagonista Amii Stewart nei panni di Diana Ross diretta da Enzo Sanny, lo show vede nel cast anche Lucy Campeti, Francesca Haicha Tourè e Sergio Múñiz nel ruolo del giornalista televisivo Alan Coleman, “un tipo alla David Latterman, vulcanico ed esplosivo”, chiarisce l’attore spagnolo, che sbarcò in Italia come modello e divenne popolare al grande pubblico con la vittoria all'Isola dei Famosi 2.

Per il futuro hai già progetti?
Nei prossimi mesi uscirà al cinema Prima di lunedì, nuova commedia di Massimo Cappelli con Vincenzo Salemme, Martina Stella, Fabio Troiano, Andrea Di Maria, Sandra Milo e Antonio Guerriero. L’abbiamo girata tra il Piemonte e Roma la scorsa estate, ma non posso ancora dirvi nulla sulla trama.

Ormai vivi in Italia da anni. Ti senti anche un po’ italiano?
Decisamente sì! Voi italiani siete allegri, generosi e pieni di risorse. E nonostante la situazione sia ancora delicata a livello economico e sociale, mi sembra di percepire un clima di maggior fiducia e di voglia di fare rispetto a qualche tempo fa.

E ora parliamo di bar. Prima di affermarti come modello professionista hai lavorato anche come barman. Oggi la sera dove vai?
In locali tranquilli e semplici: odio la mondanità e ambienti “fighetti”.

Che cosa manca a Milano a livello di ristorazione?
I pintxos bar tipici di San Sebastian. Lì il sabato è tradizione uscire di txikiteo, ossia passare da un bar all’altro durante la stessa serata e mangiare piccole porzioni in posti diversi. Per esempio, una terrina de foie con crostini alle prugne, poi magari dei mini croissant farciti di jamon o una brocheta de gambas (spiedino di gamberi) con un bicchiere di vino o di birra.

I tuoi indirizzi del cuore a Milano?
Les Gitanes Bistrot in zona Navigli, BirraMi vicino a via Cenisio e il ristorante La tana del lupo a due passi dalla zona di piazza Repubblica.

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