Sanificazione: anche l’aria deve essere purificata

L’uscita dal lockdown e l’entrata nella nuova fase che ha visto la riapertura dei locali  commerciali compresi bar, pizzerie, ristoranti e hotel, ha acceso i riflettori sull’importanza di un’attenta e...

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L’uscita dal lockdown e l’entrata nella nuova fase che ha visto la riapertura dei locali  commerciali compresi bar, pizzerie, ristoranti e hotel, ha acceso i riflettori sull’importanza di un’attenta e accurata sanificazione degli ambienti e sulla necessità di garantire un’aria salubre e priva di rischi per la salute dei cittadini. Su questo tema è intervenuto di recente anche il Gruppo di lavoro Ambiente e Qualità dell’Aria dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) con la pubblicazione del Rapporto ISS COVID-19, recante indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS CoV-2. La sanificazione di un ambiente ha l’obiettivo di riportare il carico microbico entro gli standard di igiene consentiti. In questo periodo di emergenza, è bene tenere gli impianti di ventilazione forzata sempre attivi 24 ore su 24, per aumentare il livello di protezione. Tuttavia, come ci riferisce Stefania Verrienti, Segretario Nazionale di Afidamp “Bisogna prestare attenzione alle condutture d’aria e agli impianti di condizionamento, che richiederanno una manutenzione e pulizia più serrata e, in caso di impianti chiusi, l’esclusione del circuito di ricircolo, come suggerito anche nelle recenti Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità “Rapporto ISS COVID-19 n.5/2020”. Anche Francesca Romana d’Ambrosio, Presidente AiCARR (Associazione italiana condizionamento dell’aria, riscaldamento e refrigerazione) ha evidenziato che “un buon impianto di ventilazione e filtrazione dell’aria è in grado di ridurre la concentrazione di quei contaminanti particellari che svolgono la funzione di vettore dei biocontaminanti, sempre presenti in tutti gli ambienti.”

COME PURIFICARE L’ARIA
Sulla base di quanto si sa ad oggi, il Coronavirus non si trasmette attraverso l’aria ma con le goccioline emesse quando si parla o con colpi di tosse e starnuti. Se queste goccioline rimanessero nell’aria, la trasmissione potrebbe essere possibile. Da qui l’esigenza di “purificarla” per catturare una porzione di particelle aerodisperse di virus. Ma quali sistemi impiegare? Al momento, uno dei più diffusi prevede l’uso dell’ozono. Si tratta di una procedura per sanificare ambienti che va fatta con cura e professionalità poiché l’ozono, in quantità superiori a certe soglie, può risultare dannoso. “In genere noi prevediamo un’invasione con ozono per due o quattro ore a seconda della grandezza degli ambienti – spiega Giacomo Sestucci, responsabile del settore bonifiche di CAF, cooperativa fiorentina che si occupa di bonifiche di amianto e adesso anche di bonifiche per il Covid-19 – il locale viene sigillato e il gas arriva anche in quelle parti difficilmente raggiungibili con i disinfettanti”. Questo però presuppone che all’interno del locale non vi debbano essere persone (se non gli operatori opportunamente equipaggiati per effettuare questo processo di sanificazione). Vi è tuttavia un sistema assolutamente innovativo di sanificazione dell’aria che può essere impiegato h24, anche in presenza di persone. “ll principio di funzionamento del nostro sistema – spiega Maurizio Fantini Sales Manager di Frigor Box International – è basato sul fenomeno fisico della ionizzazione. Quando si parla di ioni in relazione all’aria, in particolare, ci si riferisce a ioni ossigeno negativi anche chiamati anioni. Il nostro, essendo un sistema di ionizzatore a temperatura ambiente, produce piccolissime quantità di ozono, che si trasformano immediatamente in ossigeno oltre a ioni negativi. Il plasma (aria ionizzata) agisce sulle superfici a livello molecolare delle particelle impedendo agli agenti contaminanti, virus e batteri di nutrirsi e, conseguentemente, eliminandoli. L’azione sanificante dà risultati eccellenti anche dopo poche ore di funzionamento, garantendo e agendo immediatamente sulle nuove minacce che si verificano durante il corso della giornata”.

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