Cattel SpA consolida il proprio ruolo di partner per la ristorazione professionale nel Nord Italia puntando su una proposta sempre più ampia di prodotti a Indicazione Geografica. Il catalogo del distributore veneto presenta, infatti, un vasto assortimento di prodotti certificati, tra cui 176 referenze DOP e 72 referenze IGP.
In particolare, le 248 referenze DOP e IGP valgono a Cattel oltre 6,2 milioni di euro, pari a circa il 4% del fatturato complessivo. Nel confronto anno su anno 2024/2025, l’andamento evidenzia un portafoglio in evoluzione, con una spinta significativa su formati e linee che intercettano i bisogni del fuori casa. Tra le crescite più indicative nel perimetro DOP si distinguono, ad esempio, la Mozzarella di Bufala Campana DOP in nuovi formati (con incrementi molto elevati su alcune referenze), il Gorgonzola DOP in versioni “a cucchiaio”, il Parmigiano Reggiano DOP (anche grattugiato) e diverse specialità DOP legate a stagionature e territorialità. Anche sul fronte IGP emergono dinamiche interessanti trainate da referenze ad alta rotazione per menù e cucina: crescono, tra le altre, alcune proposte di Pasta di Gragnano IGP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Porchetta di Ariccia IGP, insieme a specialità per la ristorazione come Speck Alto Adige IGP e Stoccafisso IGP.
In questo percorso di valorizzazione delle eccellenze certificate si inserisce anche la partnership con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, che ha selezionato Cattel come partner ufficiale, con iniziative dedicate al mercato professionale.
«Essere scelti dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP come partner è per noi motivo di grande orgoglio: questa collaborazione conferma la nostra missione di mettere a disposizione degli operatori del fuori casa prodotti di eccellenza e contribuire alla valorizzazione del made in Italy agroalimentare», dichiara Giandomenico Baita, direttore vendite di Cattel SpA.