Pupilla e Baruffa: si chiamano così le due nuove referenze create da Mavolo con l’intento di ridare nuova vita alla tradizione italiana della grappa e riportarla nella drinklist di persone di ogni estrazione sociale ed età, rivolgendosi quindi anche al pubblico più giovane della Gen Z e dei Millennial.
Baruffa è di colore ambrato e brillante, il suo profumo è delicato con sentori di frutta e uva passita. Il gusto è morbido, persistente e saggio grazie all’affinamento in legno. Ha sentori di amarena e una nota di vaniglia. Pupilla invece è cristallina e intensa, le note fruttate del profumo hanno finezza e vigore, il palato gode di una perfetta misura di fragranza e morbidezza.
“Per queste nuove creazioni è stato fondamentale il ruolo dei drinksetter di Anthology, che hanno studiato il prodotto nei minimi dettagli e l’hanno creato dopo un lungo e scrupoloso lavoro di ricerca e selezione", spiega Alberto Birollo, drinksetter di Anthology by Mavolo, che aggiunge: "Pupilla e Baruffa rappresentano le espressioni di un territorio, quello padovano, dove la tradizione e la cultura della grappa vive in maniera complessa e ben radicata".
Con Pupilla e Baruffa, l'obiettivo dell'azienda veneta è di entrare non solo nell'universo delle nuove generazioni, ma anche nel mondo della mixology: "Pupilla e Baruffa non sono un punto d'arrivo ma rappresentano l’inizio di un viaggio all’interno del quale nuovi progetti e nuove storie s’intrecceranno, ad esempio attraverso la rivisitazione della grappa con le meraviglie segrete di whisky scozzesi o del Medio Oriente, di gin impensabili e distillati memorabili”, conclude Birollo.