Professione Barista - La fatica di essere "il capo"

Nessuno che non sia stato imprenditore barista può sapere la mole di lavoro e di responsabilità che si cela dietro questo lavoro «Non è tutto oro quello che luccica...».In un momento storico così diff...

Condividi l'articolo

Nessuno che non sia stato imprenditore barista può sapere la mole di lavoro e di responsabilità che si cela dietro questo lavoro

«Non è tutto oro quello che luccica...».
In un momento storico così difficile per il mondo del lavoro, ho spesso sentire dire da chi stava per perdere la propria occupazione: «Quasi quasi, prendo in gestione un bar!» e alla mia domanda sul perché di determinata decisione, mi sento sempre rispondere: «Perché fanno un sacco di soldi senza lavorare molto!», facendosi ingannare dal fatto che circola quotidianamente molto denaro liquido di pronto utilizzo.
In realtà, nessuno che non sia stato imprenditore, può sapere la mole di lavoro e di responsabilità che si cela dietro tale ruolo professionale: rapporto con i fornitori, contrattazioni, scelta dei prodotti, rapporto con i dipendenti, e, non meno importante, gestione amministrativa ed economica (tasse e oneri inclusi). Nella mia vita da barista, ho conosciuto tanti gestori, e voglio sottolineare gli aspetti che hanno fatto di quelle persone imprenditori di successo.

Il ruolo dell’imprenditore
Hanno saputo creare dei rapporti molto amichevoli con i clienti, interessandosi veramente di loro, dei loro gusti, delle loro idee, sempre con uno spirito di allegria e la battuta pronta, lasciando spesso il retro del banco per unirsi a loro in conviviali momenti di relax. Sanno delegare parte del lavoro ai propri dipendenti, fidandosi di loro e sapendo lodarli quando se lo meritano (mi sono rimaste impresse le parole di una mia collega che di fronte all’idea di trovarsi un altro lavoro mi ha risposto: «Non potrei mai, per me è come una famiglia!»).
In quei casi in cui i dipendenti sono numerosi, indipendentemente dal fatto che caratterialmente siano più in sintonia con alcuni piuttosto che con altri, non fanno differenze sul posto di lavoro, dando privilegi o favoritismi in base alla simpatia.
Qualche giorno fa ho assistito ad un cliente che si stava lamentando con molta enfasi ed insistenza del caldo insopportabile che c’era nel locale, nonostante la barista cercasse di spiegargli piuttosto imbarazzata che aveva ricevuto l’ordine dal titolare di  non accendere l’aria condizionata.
Dopo alcuni minuti, entra il titolare e il cliente si è ammutolito ed è uscito senza fiatare. Capita che i dipendenti vengano presi come bersaglio di lamentele perchè “più deboli” a motivo del loro ruolo e il titolare può trovarsi “in mezzo a due fuochi”: da un lato il cliente che è la sua fonte di reddito, e dall’altro i suoi collaboratori che essendo alle sue dipendenze si aspettano che lui li appoggi e li tuteli e non dovrebbe sottrarsi dal farlo.

Silvia Sophioa Ferretti
Naturopata specializzata in Lettura del Corpo e Psicosmatica.

Ferrarelle mette tutti a pane e acqua

25 ottobre 2013 | Redazione

È stato battezzato A Pane e Acqua, il nuovo aperitivo sensoriale firmato dalla chef Rosanna Marziale del ristorante stellato casertano Le Colonne in collaborazione con acqua Ferrarelle. Presentato pre...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati