Perché sedurre i clienti con il cibo bio dai super poteri

Non solo una scelta nutrizionale: il bio è ben dipiù, è una scelta di vita. I dati dell’Osservatorio TUTTOFOOD. Dalla pandemia si è imparata una lezione importante: la stretta correlazione tra la salu...

Condividi l'articolo

Non solo una scelta nutrizionale: il bio è ben dipiù, è una scelta di vita. I dati dell’Osservatorio TUTTOFOOD.

Dalla pandemia si è imparata una lezione importante: la stretta correlazione tra la salute dell’uomo e quella dell’ambiente.

E questo ha fatto cambiare anche la tipologia dei consumi. Di quelli domestici (ovvio), ma anche di quelli fuori casa, benché penalizzati dalle chiusure prolungate.

Secondo i dati dell’Osservatorio SANA a cura di Nomisma, intercettati e studiati da TUTTOFOOD, infatti,  nel 2020 le vendite di bio in Italia hanno superato i 4,3 miliardi di euro.

Di questi, 3,9 sono riferibili ai consumi domestici. Parliamo di una crescita del 7%, giustificata dalla protratta permanenza casalinga a causa del lockdown. Decisamente minori (500 milioni) quelli nell’away-from-home (ma si tratta di un dato più che scontato, viste le prolungate chiusure). Come scontate sono pure le performance dell’e-commerce (+143% rispetto al 2019) divenuto – in tempo di pandemia- un canale molto ambito.

Al di là dei condizionamenti dovuti alla congiuntura pandemica, comunque, un dato è certo: il bio (con tutte le sue implicazioni) piace sempre di più.

E quindi, ora che le attività stanno riprendendo, si dovrà dare risposte convincenti a questi ‘nuovi’ clienti che apprezzano e ricercano sempre di più un’offerta bio.

Ma, innanzitutto, chi è questo nuovo, potenziale avventore che – riaperti bar e ristoranti – tornerà a presidiare (sicuramente con nuovo spirito bio) il fuori casa?

È giovane, con un elevato livello di istruzione e più attento, informato e consapevole, e soprattutto presta grande attenzione all’origine delle materie prime, prediligendo il made in Italy.

Tende ad evitare gli sprechi e oltre alle materie prime bio preferisce un prodotto totalmente sostenibile nel packaging e nel metodo di produzione. L’attenzione alla sostenibilità ambientale si accompagna spesso anche a scelte etiche e sociali, scegliendo quindi prodotti certificati al fine di sostenere e rispettare il lavoro umano in territori o situazioni complesse.

Cibi bio, dai super poteri

Ma quali sono gli alimenti preferiti, sempre più protagonisti di questa svolta salutistica?

Come ci racconta l’Osservatorio, parliamo di cibi naturali, biologici e salutari. Dotati quasi di super poteri: sono i “superfood”, cibi ricchi di antiossidanti o altre sostanze salutari che sono stati portati alla ribalta dai nuovi trend nutrizionali, come le bacche di goji, l’avocado e il kale o i semi di chia.

Ma ci sono anche i grandi classici della tradizione come l’olio d’oliva, dai poteri antiossidanti. Il panorama di cibi interessanti, in grado di sedurre la nuova domanda matura ed esigente, è molto ampio: dai dolci al vino, dai surgelati ai piatti pronti, il bio è un mercato sempre più diversificato e internazionalizzato.

Il bio nel mondo

Bio in Italia, dunque, ma anche (e soprattutto) oltre confine.

Secondo Nomisma, infatti, l’incremento dell’export è stato pari al 149% nel periodo 2010-20 raggiungendo i 2.619 milioni di euro. Parliamo specialmente di aree emergenti come l’Asia, ma anche il Sudamerica che rappresenta un mercato ormai maturo ora in fase di consolidamento.

L’Organic Food, insomma, non finisce di sorprendere: entro 5 anni il valore del mercato mondiale raggiungerà i 620 miliardi di dollari, come illustra una ricerca ripresa da TUTTOFOOD dell’analista internazionale Facts & Factors.

Il mercato mondiale di cibi e bevande bio assisterà a una crescita esponenziale: il valore pre-pandemia di circa 220 miliardi di dollari è destinato a quasi triplicarsi in cinque anni, raggiungendo i 620 miliardi nel 2026 grazie a un tasso di crescita composto pari al 16% l’anno.

Green pass, un richiamo per 28 milioni di turisti europei

30 giugno 2021 | Redazione

28 milioni di turisti europei: questa la stima, fatta da Coldiretti su dati Bankitalia, relativa all’afflusso potenzialmente generato dal green pass. Con l’entrata in vigore del green pass dal 1° lugl...

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Notizie correlate

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Countdown per l’edizione 2026: appuntamento con Bar Convent Berlin dal 12 al 14 ottobre

09 ottobre 2026 | Redazione

In occasione dell'edizione 2026 Bar Convent Berlin (BCB) festeggia il suo ventesimo anniversario, ripercorrendo due decenni di cultura dei bar e delle bevande e offrendo al contempo nuove prospettive sul futuro del settore

Osservatorio RCR: rotture, lavaggi e durata tra le priorità nella scelta dei bicchieri professionali

28 settembre 2026 | Redazione

L’analisi è stata condotta condotta attraverso quattro modelli di intelligenza artificialeche hanno messo a fuoco le esigenze più ricorrenti del mondo della ristorazione

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

La Grappa "Distillato d'Italia". Il Consorzio Nazionale di Tutela lancia una campagna in Italia e all'estero

18 settembre 2026 | Redazione

Durante gli Stati Generali promossi dal Consorzio Nazionale Grappa al Roma Bar Show oltre venti realtà produttive si sono riunite per condividere dati, priorità e una nuova prospettiva di comunicazione e valorizzazione del distillato

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati