Parlare a una voce sola: l'opinione di Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe

Leggi Mixer Online Emergenza Covid Pochi giorni fa i colleghi riuniti in un neonato Comitato Permanente mi hanno co-indirizzato un pubblico appello, nel quale elencavano i bisogni primari ed urgenti d...

Condividi l'articolo

Leggi Mixer Online Emergenza Covid

Pochi giorni fa i colleghi riuniti in un neonato Comitato Permanente mi hanno co-indirizzato un pubblico appello, nel quale elencavano i bisogni primari ed urgenti di cui il settore avrebbe bisogno e ho raccolto questa occasione per una riflessione che riguarda anche la vita associativa. Oggi stanno nascendo nuovi e numerosi gruppi di opinione e di proposta anche all’interno del nostro settore: è fisiologico in un momento di forte preoccupazione -a volte disperazione- individuale e collettiva, che alimentano il bisogno di confronto e animano la volontà di non rimanere inermi di fronte all’incertezza. Queste nuove forme di aggregazione incrociano talvolta il timore di non essere adeguatamente rappresentati, o forse non riescono a raccogliere e percepire il valore, la qualità, addirittura l’esistenza, del presidio sindacale, che pur come Fipe riteniamo di aver con grande forza attivato.

Anche se proprio il “movimentismo” rischia di creare dispersione e confusione, a partire dall’indebolimento di un’interlocuzione istituzionale che privilegia la sintesi, senza dubbio rimane un’opzione legittima e persino comprensibile. Non dobbiamo dimenticare che, tuttavia, dal gruppo di opinione alla rappresentanza associativa il passo non è affatto breve, né scontato. Associazioni di categoria forti, strutturate e utili necessitano, infatti, di tempo per maturare competenze e organizzazione, di processi lunghi per qualificarsi nelle relazioni e di grandi numeri per contare nei fatti. Non nascono dall’emergenza, ma proprio nell’emergenza possono dispiegare alcune tra le loro migliori qualità.

Leggi Mixer Online Emergenza Covid

Non sono entità astratte, a cui indirizzare malumori o richieste nei momenti di difficoltà, ma sono la casa comune degli operatori del settore, da loro stessi costruita nel tempo, con il collante dei valori sindacali e grazie alla disponibilità a sacrificare tempo (e qualche denaro) per la loro gestione. Le grandi Associazioni sono grandi, anche ma non solo nei numeri, e sanno di essere un’appendice vitale dell’organizzazione aziendale, da consolidare e migliorare, ogni giorno e nei periodi di “pace”, anche con la partecipazione attiva, portando esigenze, conoscenze, bisogni e, quando serve, anche costruttive critiche. Molti conoscono bene la passione, l’impegno e i sacrifici di tanti dirigenti sindacali che, su tutto il territorio nazionale, si spendono, giorno dopo giorno, per rafforzare questa idea di Associazione: non tutti gli imprenditori sono disposti a questo impegno, che porta certo qualche soddisfazione, ma più spesso fatica e rinunce. Questa crisi cambierà tante cose, e tante le ha già cambiate: mi auguro possa portare anche ad una nuova consapevolezza generale e ad un rispetto più profondo circa il valore della Rappresentanza e dell’Associazionismo.

Non è la rivendicazione di un ruolo, né tantomeno l’affermazione di un interesse, ma la constatazione di un pericoloso disinteresse nella gestione di interessi comuni, che poi una grande emergenza come l’attuale fa crudelmente emergere, sollecitando isolate iniziative corporative, che andrebbero invece anticipate, rafforzando e partecipando in un sistema organizzativo articolato e strutturato che già esiste e che ha bisogno di continua cura e stimoli. Parlare ad una voce sola, per un comparto economico vasto e articolato com’è quello della Ristorazione, non significa certo “ridurre ad uno” sensibilità e identità, finendo con il pensare con una sola testa. Significa invece che molti cuori, risorse e capacità imprenditoriali sanno mettersi insieme, facendo sintesi e sistema, per dare più forza, visibilità e possibilità di crescita ad una parte della nostra economia che è una parte non secondaria del nostro modo di vivere quotidiano, ma, soprattutto, è parte fondamentale del benessere del Paese. Così, se l’emergenza di questi giorni ci costringe a vivere al presente, per risolvere le urgenze, rendendo poco consistenti tutti i programmi delle prossime settimane, persino dei prossimi mesi, tuttavia, proprio in questo presente bisogna ancora di più sforzarsi di guardare oltre se stessi. Perché forse non è tempo di programmi, ma è sicuramente tempo di riflessioni lunghe, cogliendo l’occasione per rivedere schemi, pregiudizi e valutazioni che magari abbiamo tralasciato in passato ma che ci cambieranno il futuro. (Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe)

Leggi Mixer Online Emergenza Covid

Coronavirus, via libera anche in Campania alle pizze a domicilio

22 aprile 2020 | Redazione

Pizze a casa anche in Campania: dopo richieste e appelli, il governatore Vincenzo De Luca ha sbloccato con un'ordinanza la consegna a domicilio di uno dei piatti più amati in assoluto. Non solo, conse...

Bilancio ESG Carlsberg Italia: meno emissioni, packaging sostenibile e obiettivo Net Zero 2040

25 maggio 2026 | Maria Elena Dipace

Presentato il 15° Report ESG di Carlsberg Italia. Riduzione di consumi ed emissioni, investimenti sul packaging, crescita del segmento low alcohol e nuovi obiettivi sulla filiera verso il Net Zero entro il 2040

Notizie correlate

Bilancio ESG Carlsberg Italia: meno emissioni, packaging sostenibile e obiettivo Net Zero 2040

25 maggio 2026 | Maria Elena Dipace

Presentato il 15° Report ESG di Carlsberg Italia. Riduzione di consumi ed emissioni, investimenti sul packaging, crescita del segmento low alcohol e nuovi obiettivi sulla filiera verso il Net Zero entro il 2040

Pubblici esercizi, introdotto l’obbligo di codice Cnel in contratto e busta paga

22 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

Per il settore dei pubblici esercizi, da anni impegnato nella lotta al dumping contrattuale, il codice da indicare è H05Y.

Al via Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza. Candidature aperte fino al 10 giugno

21 maggio 2026 | Redazione

Candidature aperte fino al 10 giugno 2026 per gli “Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza”, la nuova call promossa da Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza

I FORST Award – Best Performance a cinque atlete e atleti di FISI

20 maggio 2026 | Redazione

insieme alla Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) Birra FORST, ha assegnato per la terza volta il FORST Award – Best Performance per la stagione invernale 2025/2026.

Vino, allarme Uiv: “Persi oltre 340 milioni di euro di export”

19 maggio 2026 | Redazione

Tariffe Usa shock per l’Italia, export al -17% nei primi 12 mesi di dazi. Volumi mai così bassi da dieci anni.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati