È online l'Osservatorio mercato del lavoro nel turismo 2023 pubblicato da FIPE Confcommercio. In totale sono oltre 1,2 milioni i dipendenti impiegati nelle 197mila imprese turistiche, tra cui bar e ristoranti (in media 6,5 per azienda), che nel 2022 avevano almeno un dipendente. Nel confronto con il 2021 le imprese sono 24mila in più, con una crescita del 14,1%. In termini assoluti, l’incremento più rilevante si è registrato tra i pubblici esercizi con 19.320 imprese.
Anche l’occupazione dipendente è cresciuta in media del 25,2%, pari a oltre 259.500 nuove unità. I pubblici esercizi si confermano come il comparto del turismo che ha maggiormente contribuito alla crescita dell’occupazione del settore: sono stati 190.585 i lavoratori dipendenti che nel 2022 si sono aggiunti allo stock dell’anno precedente (+23,9%).
Si consolida il ruolo delle donne: sono il 52,3% del totale dipendenti pur in presenza di un incremento percentuale inferiore a quello degli uomini (26,2% vs. 24,3%). La quota di stranieri ha toccato le 330mila unità.
Il turismo ha sempre potuto contare su una forza lavoro sostanzialmente giovane. Circa il 58,7% dei dipendenti, infatti, ha meno di quarant’anni e il 36,2% meno di 30. In particolare, è la fascia under 20 ad aver registrato il recupero più importante rispetto al 2021 (+46,7%). Sotto il profilo della durata dei rapporti di lavoro, nel 2022 sono aumentati quelli a tempo indeterminato (+14,8%) ma, rispetto al 2019, ne mancano all’appello ancora oltre 43mila. Numeri importanti si sono registrati nei contratti a tempo determinato (+40,9%).
Nel 2022 è soprattutto l’occupazione full time a registrare l’incremento più robusto (+ 31,4%). L’occupazione part time è aumentata del 20%.