Nuova Schino, professionisti della carne al servizio dell’Horeca

Nuova Schino è un'azienda attiva nella Val D'Ossola che da quasi cinque decenni fa del lavoro di ricerca, produzione e selezione dei prodotti il proprio fiore all'occhiello. Una cifra peculiare insomm...

Condividi l'articolo

Nuova Schino è un'azienda attiva nella Val D'Ossola che da quasi cinque decenni fa del lavoro di ricerca, produzione e selezione dei prodotti il proprio fiore all'occhiello. Una cifra peculiare insomma grazie alla quale riesce a soddisfare anche i clienti più esigenti come racconta il titolare Enrico Schivalocchi, che ha raccolto il testimone dal papà nonché fondatore della società, Lino Schivalocchi.

Quali sono i vostri punti di forza?
La principale freccia al nostro arco è senza dubbio la carne e più precisamente la carne piemontese, che acquistiamo in cascine e allevamenti selezionati nel corso degli anni così da garantire sempre ottima genetica, alta qualità e continuità nelle forniture. Il fatto di comprare all’origine è un elemento tutt’altro che scontato, un vero e proprio fattore distintivo della nostra azienda. Così come distintive sono la cura della frollatura e l’attenzione per il sezionamento, che porta fino alla personalizzazione dei tagli in funzione delle specifiche richieste del cliente. Siamo impegnati insomma nell’intero processo, tanto da avere ottenuto la certificazione di Coalvi, il Consorzio di tutela della razza piemontese che impone un rigido disciplinare capace di controllare l’animale dalla nascita alla tavola. Un sigillo, quello di Coalvi, che riteniamo di grande rilevanza perché garantisce la completa rintracciabilità del prodotto acquistato, secondo la dicitura “Razza piemontese: nato, allevato, macellato, sezionato in Italia”.

Alla carne piemontese si affianca poi quella di importazione…
Esatto. Ci occupiamo anche dell’importazione e del sezionamento di capi di alta qualità provenienti da diverse aree d’Italia e d’Europa: in Francia ci approvvigioniamo del vitellone blonde d’aquitaine (garonnese); dalla Polonia arriva la scottona (frisona holstein), pronta alla lunga frollatura; dall’Irlanda, i castrati e le scottone di razza angus e hereford; dalla Spagna, la scottona aragonese e il suino iberico; dai Paesi Bassi come pure anche da allevamenti nazionali, il vitello da latte; dal mantovano, il suino nazionale. Infine, commercializziamo forniture importate da Argentina, Paraguay, Uruguay, Australia, Usa e Canada.

Come si completa il vostro catalogo?
Mettiamo a disposizione dei nostri clienti un’offerta a 360 gradi, che spazia dai salumi (tradizionali e ossolani) ai formaggi, passando per l’intero comparto del fresco e del gelo, senza dimenticare i prodotti secchi e confezionati.

Quali sono i clienti di riferimento?
Ci rivolgiamo a tutta la filiera dell’horeca: ristoranti, alberghi e bar attivi lungo le sponde del Lago Maggiore e nella provincia di Novara.

Come è organizzato il servizio di vendita e di consegna?
Per il primo, ci avvaliamo di una squadra di 7 agenti coordinati da un responsabile commerciale, che visitano quotidianamente i nostri clienti. La consegna è invece assicurata da una flotta di 6 camion di proprietà, condotti da personale interno. Il servizio è garantito nelle 24 ore dall’ordine.

Come è organizzata Nuova Schino?
La struttura aziendale, il magazzino e la sede, il personale… Uffici e magazzino si trovano a Piedimulera, in provincia di Verbania, e insistono su un’area complessiva di circa 1.000 mq. Qui lavorano 20 persone, tra personale dipendente e collaboratori.

Infine, che cosa vi ha spinto ad aderire alla Cooperativa Italiana Catering e che cosa vi aspettate da questa associazione?
A convincerci è stato principalmente il combinato disposto di due fattori. Il primo: la possibilità di entrare a fare parte di un’organizzazione che permette ai soci di essere competitivi in diversi comparti. Il secondo: l’opportunità di poterci confrontare con altri imprenditori che operano in aree diverse dalla nostra. Lo scambio di informazioni è infatti un valore aggiunto cruciale per chi fa il nostro mestiere. Quanto al futuro, contiamo di potere ottimizzare aspetti nodali quali la gestione del magazzino. In buona sostanza, ci aspettiamo di crescere. E di fare meglio.

Lombardia, liquidità immediata per ristorazione e attività storiche

23 dicembre 2020 | Redazione

Una ulteriore ingente misura straordinaria di Regione Lombardia finalizzata a prevenire la crisi di liquidità delle micro e piccole imprese dei settori dei servizi di ristorazione e delle attività sto...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati