Nulla sarà come prima, la crisi secondo l'indagine SWG

L'imminente autunno si prevede particolarmente rigido, ma non dal punto di vista climatico. Lo tsunami di aumenti generalizzati continua a minare la capacità di acquisto degli italiani che, temendo un...

Condividi l'articolo

L'imminente autunno si prevede particolarmente rigido, ma non dal punto di vista climatico. Lo tsunami di aumenti generalizzati continua a minare la capacità di acquisto degli italiani che, temendo un ulteriore peggioramento della situazione, stanno iniziando a cambiare le proprie abitudini effettuando una vera e propria spending review.

Le prime voci ad essere escluse sono ovviamente quelle legate a spese superflue ed abitudini di cui si potrebbe fare a meno, ma qualcuno si è visto costretto a tagliare il budget anche per beni di prima necessità, come quei prodotti alimentari non più abbordabili.

Una recente ricerca di SWG indaga sull'atteggiamento che gli italiani stanno assumendo nei confronti di questa situazione e mette nero su bianco numeri e percentuali per restituire una "fotografia" quanto più attendibile del futuro che ci aspetta nei prossimi mesi. In relazione alle bollette aumentate esponenzialmente, ad esempio, gli italiani puntano il dito principalmente contro la speculazione della finanza e delle aziende fornitrici di energia che sfrutterebbero il momento per gonfiare i prezzi. Non meno importante, l'eccessiva dipendenza da fornitori esteri e il conseguente scarso investimento nostrano nelle fonti rinnovabili, dovuto spesso a vera kainotetofobia.

Il conflitto in corso sul fronte ucraino continua a rivestire un ruolo preponderante in ciò che sta avvenendo in Europa, per 1 italiano su 4 infatti le sanzioni imposte alla Russia dovrebbero essere revocate al fine di poter riprendere l’afflusso di risorse energetiche.

Come si è accennato prima, più dell'80% degli italiani ha già fatto o sarà costretto ad importanti rinunce per far fronte al caro bollette. Oltre agli acquisti però, nella lista della spending review finiscono anche vacanze, sanità, sport, ristoranti, pizzerie, bar e divertimento in generale. Ciò innesca dunque il timore che dopo gli anni durissimi della pandemia e dei lockdown, adesso il settore del fuoricasa e dei pubblici esercizi possa essere nuovamente bersaglio di una nuova ed importante crisi.

La ricerca di SWG pone l'accento anche sullo smart working, modalità lavorativa applicata su larga scala durante i mesi pandemici e che, pare, oltre ad aver giocato un ruolo positivo nell'equilibro tra vita privata e lavoro, sia riuscita ad aumentare la produttività e portare a risultati migliori. C'è un rovescio della medaglia però, rappresentato dalle relazioni coi colleghi e coi superiori.

Lo smart working è preferito dai più giovani, più istruiti e dai dipendenti delle grandi imprese. Sul piano normativo è la maggioranza relativa ad affermare che la nuova normativa sullo smart working dovrà muoversi nella direzione della flessibilità e della semplificazione burocratica, mentre 4 su 10 ritengono prioritaria una definizione precisa delle modalità di lavoro che tuteli al meglio il personale. Solo 1 lavoratore su 4 prevede che l’istituzione dell’accordo individuale, divenuto necessario a partire da settembre, agevolerà la gestione dello smart working, mentre oltre il 30% teme crescenti complicazioni e rigidità. Più pessimisti in questo senso i lavoratori privati, attivi nelle medie imprese e nel Nord-Est.

C'è anche chi teme che lo smart working possa finire con l'indebolire in qualche modo il settore del fuoricasa: lavorando da remoto infatti, bar, tavole calde e ristoranti stanno perdendo terreno rispetto al periodo pre-covid e ciò, in una fase economica talmente delicata come quella che stiamo vivendo, potrebbe essere fatale per molte attività.

Vini Doc Sicilia, parte una vendemmia con qualità elevata dell'uva

19 settembre 2022 | Redazione

Un calo delle quantità delle uve rispetto allo scorso anno, ma una vendemmia oltremodo soddisfacente dal punto di vista della qualità, che lascia presagire un prodotto eccellente. Sono queste, in sint...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Arriva Guéridon, vodcast di FIPE che racconta alla Gen Z il lavoro nella ristorazione

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 13 ottobre sull’App FIPE e sulle piattaforme streaming un viaggio in voce e video tra storie d'impresa e percorsi di formazione con i protagonisti del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati