Il sisma che ha colpito il paese asiatico, di
7,8 gradi sulla scala Richter con epicentro a 80 chilometri dalla capitale
Kathmandu, ha causato oltre 3000 morti, valanghe sul monte
Everest e il crollo della
torre di Dharahara, patrimonio Unesco. Colpiti anche Tibet, India e Bangladesh. Le scosse di assestamento continuano tuttora e una di magnitudo 6,7 ha causato ulteriori valanghe. La Farnesina comunica che sono salvi circa 300 italiani mentre
Repubblica riporta che 4 speleologi del soccorso alpino risultano dispersi e 3 alpinisti italiani sono bloccati sul monte Everest.