Natale 2017, i dati Fipe: 4,8 milioni di italiani al ristorante

Più italiani al ristorante, più ristoranti aperti. Ecco due tra le principali evidenze messe in luce da Fipe in merito alle presenze previste nei ristoranti e locali pubblici il prossimo 25 dicembre....

Condividi l'articolo

Più italiani al ristorante, più ristoranti aperti. Ecco due tra le principali evidenze messe in luce da Fipe in merito alle presenze previste nei ristoranti e locali pubblici il prossimo 25 dicembre. L'indagine condotta dall'Ufficio Studi della Federazione in collaborazione con Format Research su un campione rappresentativo ha rilevato che quest'anno il 9,4% degli italiani (era il 9,2% nel 2016) sceglierà di consumare il tradizionale pranzo di Natale in ristoranti, osterie, trattorie e altri esercizi pubblici. Natale in casa per l'87,9% degli italiani, in particolare le famiglie, gli over 55, i residenti nelle regioni del Centro e del Nord Ovest. Segnali di ripresa raccolti dagli esercenti: oltre il 64% dei ristoranti, in crescita rispetto al 2016, ha scelto di non chiudere il giorno di Natale e saranno 470.000 le persone impegnate in cucina e in sala per consentire agli ospiti di trascorrere la speciale ricorrenza.

Per pranzare al ristorante il giorno di Natale occorreranno in media 50 euro, in leggero calo rispetto al 2016, per una spesa complessiva di 238 milioni di euro (+0,2% sul 2016). Ovviamente ci sono menu più economici (meno di 40 euro nel 19,6% dei ristoranti) e più costosi (oltre 60 euro nel 17,4% dei locali).

"Dati incoraggianti che fanno sperare in una progressiva ripartenza dei consumi - ha dichiarato Luciano Sbraga, Vice Direttore Generale Fipe e Direttore Centro Studi Fipe. Un trend supportato dai ristoratori che in una percentuale maggiore dell’anno scorso hanno scelto di restare aperti il giorno di Natale offrendo ai clienti, oltre alla consueta qualità dei piatti della tradizione, menu all inclusive proprio per andare incontro alla loro esigenza di tenere sotto controllo la spesa”.

Meno menu à la carte, più tutto compreso. Su questo fronte si registra il cambiamento più incisivo tra il 2016 e il 2017. Pur restando maggioritaria la proposta di menu a pacchetto, per lo più basato su piatti della tradizione, quest'anno prevale la scelta di menu "all inclusive". Il 44,3% dei ristoranti (era il 28% nel 2016) offre un menu con bevande incluse, mentre solo il 29,5% dei ristoranti (era il 50% l'anno scorso) continuerà a proporre menu con bevande escluse. Una politica commerciale che mette i clienti nella condizione di non avere sorprese sul conto finale. Nel 40% dei ristoranti saranno disponibili specifici menu bambini per le famiglie.

Barista & Farmer, ponte culturale tra Colombia e Italia

21 dicembre 2017 | Redazione

“Barista&Farmer è un ponte culturale tra Colombia e Italia, tra la realtà dei nostri coltivatori di caffè e la scena internazionale. Siamo felici che ci apra le porte per imparare dai migliori del set...

Il caffè non è più soltanto un rito: la sfida ai dolci di Napoli

14 settembre 2026 | Redazione

A Napoli il dogma vuole che ogni dolce tipico sia accompagnato da un espresso ad alta estrazione, tostatura scura e note di cacao amaro.

Notizie correlate

Artisia, la pasta in 3D alla conquista del canale Bar

14 settembre 2026 | Matteo Cioffi

La stampante in funzione è stata di recente potenziata in maniera da quintuplicare la sua capacità produttiva. Obiettivo potenziare il portafoglio per il target baartending

Vandemoortele e Back to School: il trend social "In My City" porta la pausa pomeridiana alla scoperta dei locali

11 settembre 2026 | Redazione

In occasione del rientro a scuola, Vandemoortele legge il format social emergente “In My City” come indicatore dei nuovi percorsi di scelta dei consumatori e come spunto per valorizzare la merenda nel canale bar e foodservice, tra prossimità, riconoscibilità dell’offerta e assortimenti dolci e salati

Miscusi sceglie Smartbilly: quando l'efficienza diventa parte della ricetta

04 settembre 2026 | Redazione

In un momento segnato dall'aumento dei costi energetici, risparmio ed efficienza nella loro gestione diventano una leva strategica per la ristorazione

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Eataly atterra a Caselle: nuovo punto vendita all'area partenze

02 settembre 2026 | Redazione

Particolare attenzione è dedicata alla caffetteria, elemento che rappresenta uno dei primi e degli ultimi momenti dell'esperienza di viaggio nel territorio torinese

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati