Gestire un ristorante non è mai stato così complesso, in particolare per il numero sempre crescente di incombenze amministrative. Tra queste, la gestione delle utenze energetiche è diventata una delle più impegnative, complice un mercato caratterizzato da continui cambiamenti tariffari, pratiche burocratiche e fornitori differenti. E' da questa esigenza - secondo le stime dell'Ufficio Studi di FIPE, occupano il 55% del suo tempo - che nasce la collaborazione tra Miscusi, catena italiana di ristorazione con 25 sedi attive, e SmartBilly, startup innovativa che automatizza la gestione delle utenze luce e gas attraverso una piattaforma proprietaria in grado di monitorare quotidianamente migliaia di offerte sul mercato e gestire tutte le pratiche amministrative legate alle forniture.
In un momento segnato dall'aumento dei costi energetici, risparmio ed efficienza diventano una leva strategica per la ristorazione. Per le catene, in particolare, dove ogni nuovo punto vendita comporta nuovi contratti, fornitori, scadenze e adempimenti amministrativi, semplificare questi processi significa ridurre la complessità operativa e liberare risorse da destinare alle attività a maggior valore aggiunto. Secondo i dati di SmartBilly, non a caso, una catena della ristorazione può ottenere un risparmio medio annuo di circa 1.924 euro per punto vendita, in funzione dei consumi e della struttura aziendale. Ad oggi, la gestione dell'energia non rappresenta più soltanto una voce di costo, ma può diventare parte integrante di un modello di crescita capace di accompagnare l'espansione delle reti senza aumentarne la complessità organizzativa.