Dal 1° settembre 2026, nei cinque punti vendita Smash Tag di Roma e in quelli di Napoli e Latina, esisterà un panino che non comparirà da nessuna parte: non sul menù, non nelle foto, non sulle piattaforme di consegna. Per ordinarlo bisognerà sapere come si chiama, e il nome si conquisterà solo risolvendo un quiz.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Smash Tag, una delle catene di smash burger di qualità dal cuore italiano e sviluppo internazionale, e Rome Future Week, la settimana dell’innovazione che dal 21 al 27 settembre porta in tutta la città la sua quarta edizione. E il panino ne è il manifesto commestibile: struttura americana, cuore asiatico, una ricetta che tiene insieme due mondi.
Inquadrando il QR code presente su cartoline, manifesti e vetrine si accede al quiz: un cruciverba di cinque definizioni su Roma, sul mondo Smash Tag e su Rome Future Week. Le domande cambiano a ogni partita: prepararsi è quasi impossibile, e barare non conviene, perché all’apertura del gioco parte un cronometro.
Completato il quiz appare la parola d’ordine, da pronunciare ad alta voce in cassa. Chi chiude il gioco in meno di 30 secondi ottiene una parola d’ordine diversa, che vale anche una porzione di Cheese Pull offerta da Smash Tag.
Il panino si paga a prezzo pieno e si ordina soltanto in negozio: nessuno sconto, nessuna consegna a domicilio. Una classifica pubblica raccoglie i tempi migliori. A guidare la sfida sui canali social del brand è Giorgio Rajani, co-fondatore di Smash Tag e volto della campagna, che apre la classifica con il primo tempo da battere e sfida creator romani e volontari di Rome Future Week a fare meglio.