Mixing in NY: barman, ecco come si fa a lavorare a New York

È facile per un barman italiano lavorare a New York? Che tipo di visto occorre, quanto costa e come si ottiene? Lo abbiamo chiesto a Matteo Zed, barman del BlackTail e barmanager dell’Ammazzacaffè, u...

Condividi l'articolo

È facile per un barman italiano lavorare a New York? Che tipo di visto occorre, quanto costa e come si ottiene? Lo abbiamo chiesto a Matteo Zed, barman del BlackTail e barmanager dell’Ammazzacaffè, un grande della mixability nostrana che ha scelto la città della Grande Mela per reinventarsi e specializzarsi ulteriormente nel proprio mestiere. Volete saperne di più? Leggete l’intervista qui sotto, la prima della nuova rubrica Mixing in NY.

È facile per un bartender italiano trasferirsi a NY?
Nel nostro settore spostarsi è più facile che in altri ambiti, ma per lavorare negli Stati Uniti occorre essere muniti di un visto speciale. Chef, cuochi e barman hanno diritto al visto O1, pensato per chi ha abilità straordinarie nella propria attività.

[caption id="attachment_120949" align="aligncenter" width="300"] Matteo Zed, autore con Nicole Cavazzuti della rubrica Mixing in NY[/caption]

Quali sono i requisiti necessari per ottenere il visto O1?
Bisogna dimostrare di eccellere nel proprio ambito professionale, di godere di un’alta retribuzione e di una comprovata notorietà. È necessario quindi presentare i documenti relativi a eventuali interviste o articoli, a collaborazioni con organizzazioni o istituti di fama mondiale, a partecipazioni nelle vesti di giudice in concorsi di mixology e alla vittoria di premi e riconoscimenti.

Come si fa la richiesta del visto O1?
Prima di tutto, serve un contratto scritto tra la persona richiedente l'O1 e la società che intende avvalersi in America del Petitioner. Il contratto deve specificare nel dettaglio il tipo di attività svolte che devono rientrare nel settore di eccellenza della persona. Le due parti, poi, devono compilare il modulo I-129 che va inviato per l’approvazione agli uffici dell'immigrazione americana. 

Quanto costa la pratica per il visto O1?
Gli avvocati in America hanno cachet molto diversi in proporzione alla fama e all’esperienza pregressa. Per la richiesta dell’O1 si possono spendere dai 1000 agli 8 mila dollari, in genere la cifra si aggira però sui 5 mila. Detto questo, tenete conto che le spese legali per la pratica si dividono con l’azienda che vi fa da sponsor.

E come si ottiene invece la Green card?
Ci sono tre modi: con il ricongiungimento familiare ad un cittadino americano; con la sponsorizzazione da parte di un datore di lavoro americano; o con l’investimento di almeno 1 milione di dollari in un’azienda americana con più di 10 lavoratori o di almeno 500.000 dollari in un centro regionale approvato dal dipartimento d’immigrazione. La procedura di richiesta della Green card è più complessa e cara di quella per il visto O1: si parla di almeno un anno di attesa e di un esborso per le spese legali intorno ai 10 mila dollari.

Matteo, perché ora che hai il visto O1 hai comunque avviato la pratica per la Green Card?
Il suo possesso garantisce innumerevoli vantaggi, ma il principale è che con la Green Card aumentano le opportunità professionali in quanto al datore di lavoro non viene più richiesto di sponsorizzare il Petitioner. Inoltre, chi lavora negli USA con il visto O1 ogni volta che cambia società deve tornare in patria e rifare tutte le pratiche burocratiche con conseguente dispendio di tempo, denaro ed energia. 

Nella prossima puntata di Mixing in NY Matteo Zed (QUI L'INTERVISTA PER LA RUBRICA DALLA PARTE DEL BARMAN) ci racconterà invece trend e punti di forza ditre dei bar d’hotel più cool di New York: dal Boom Boom Room, il nuovo Studio 54, al Nomad Bar.
 

Wellness Food Festival, Cesena si tinge di "bio": un business che piace

25 marzo 2017 | Redazione

Seconda edizione di Wellness Food Festival, la due giorni organizzata da Cesena Fiera (1 e 2 aprile) dedicata al mondo bio e vegan. Oggi i vegetariani sono arrivati all'8% della popolazione, riporta l...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Michter’s si conferma il whiskey più apprezzato al mondo

03 settembre 2026 | Redazione

Al secondo e terzo posto si confermano rispettivamente Yamazaki e Hibiki, mentre Michter’s si aggiudica anche il titolo di Most Admired American Whiskey

Chivas Regal 16 Year Old, la Limited Edition firmata Charles Leclerc

02 settembre 2026 | Redazione

Dopo il debutto mondiale al GP di Miami, Chivas Regal 16 arriva in Italia con Charles Leclerc protagonista di un inedito showdown a Monza

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati