Come ogni anno il Gambero Rosso ha assegnato al Sigep i riconoscimenti alle migliori gelaterie d'Italia.
Quasi 500 esercizi segnalati, oltre 80 i nuovi ingressi, mentre aumentano i Tre Coni che passano a 64. La Lombardia è al vertice con 14 locali premiati con i Tre Coni seguono il Piemonte e l’Emilia Romagna con 9; il Lazio con 7; il Veneto con 6; la Toscana con 4; Liguria, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna con 2; Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Puglia con una sola gelateria da tre coni a testa.
Il premio al miglior Gelatiere emergente è andato al trentaduenne di Bentivoglio Alessandro Cesari, di Sablè Gelato a Bologna. Come miglior gelato al cioccolato è stato premiato quello di Stefano Ferrara di Gelato Lab di Roma. Ad aggiudicarsi il premio per la valorizzazione delle produzioni locali è la gelateria Tonka di Aprilia, di Valerio Esposito. Infine, il premio Innovazione è andato a Paolo Brunelli di Combo (Senigallia), Jurri (Legnago) e a Casa Marchetti (Torino).
I nuovi trend
Durante la presentazione della Guida Gelaterie d´Italia di Gambero Rosso, ospitata all´interno della Gelato Arena del Sigep, oltre ad essere premiate le migliori gelaterie dello Stivale, sono stati presentati i principali trend che interessano la professione. In primis curiosità e formazione, intese come interessi a conoscere profondamente le materie prime, e la contaminazione, intesa come apertura e dialogo con altri settori della produzione artigianale dolce, nell´ottica di destagionalizzare il consumo di questo alimento portabandiera della qualitá made in Italy.
Un gelato sempre più “agricolo” ma non per questo meno attento alla tecnologia e a mix con altri settori del mondo enogastronomico. Un gelato nel quale natura e scienza costituiscono un binomio sempre più indissolubile. Se da un lato trionfa il ritorno alla terra con grande attenzione al recupero degli scarti, dall’altro si moltiplicano le collaborazioni dei maestri gelatieri con chef, pasticceri, cioccolatieri, nutrizionisti e cantine per dar vita ad una proposta sempre più ampia, per far sì che la gelateria, senza perdere il suo carattere distintivo, allarghi il suo raggio d’azione con un’offerta che copra tutto l’anno.