Metro per Bocuse d’Or: al servizio dell’eccellenza

Lunedì 5 febbraio in Metro Academy Milano, all’interno del punto vendita Metro di San Donato Milanese, è stata presentata la finale europea di Bocuse d’Or, prestigioso concorso enogastronomico interna...

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Lunedì 5 febbraio in Metro Academy Milano, all’interno del punto vendita Metro di San Donato Milanese, è stata presentata la finale europea di Bocuse d’Or, prestigioso concorso enogastronomico internazionale, e confermata la consolidata partnership tra Metro Italia Cash and Carry e Accademia Bocuse d’Or Italia.

Si disputerà a Torino l’11 e il 12 giugno prossimi la gara che designerà i finalisti europei che si daranno appuntamento per la finale mondiale a Lione a gennaio 2019. A rappresentare l’Italia all’ombra della Mole sarà lo Chef pugliese Martino Ruggieri di Martina Franca (Taranto), attualmente Deputy Head Chef presso il tre stelle Pavillon Lodoyen di Parigi. Con gli altri 19 concorrenti di Bocuse d’Or, tutti Top Chef europei che hanno superato le selezioni nazionali, è aperta la sfida sugli aspetti tecnici e sulle basi classiche dell’alta cucina.

[caption id="attachment_139274" align="alignleft" width="200"] (foto Lido Vannucchi)[/caption]

Metro Italia ha scelto di mettere a disposizione degli chef la qualità dei propri prodotti utili alla realizzazione dei piatti in gara e di contribuire a consolidare il livello qualitativo della sfida enogastronomica più autorevole al mondo. “Confermiamo con orgoglio il nostro sostegno ad Accademia Bocuse d’Or Italia”, afferma Claude Sarrailh, Amministrato Delegato di Metro Italia. “Questa partnership per noi simboleggia l’eccellenza che cerchiamo di promuovere e diffondere sia attraverso i nostri prodotti sia attraverso le iniziative di formazione per i professionisti dell’Horeca, di cui Metro Academy è il nostro fiore all’occhiello”.

“Alba è stata emozione intima, energia trascinante. Ho partecipato a Bocuse d’Or seguendo il suggerimento e l’entusiasmo di chef Allèno, ma credo che le sensazioni provate nelle cinque ore del concorso e tutto il contorno della preparazione prima, e l’euforia della proclamazione poi, saranno un ricordo indelebile nella mia memoria”, racconta chef Martino Ruggieri, rappresentante italiano alla selezione europea del Bocuse d’Or. “Ora voglio andare in Europa e voglio cucinare italiano. Ad Alba ho raccontato la mia Puglia, questa volta parleremo di italianità, di identità nazionale con materie prime nostre, con le nostre tecniche di cucina. Abbiamo una memoria e una storia che meritano di essere interpretate attraverso gli occhi di chi come me crede nella forza e nel bisogno di un grande movimento di cucina italiana”.

“Il Bocuse d’Or, da regolamento, prevede 20 partecipanti da altrettante nazioni europee, ma dà la possibilità solo a 10 di esse di partecipare alla finale di Lione”, spiega Enrico Crippa, presidente Accademia Bocuse d’Or Italia. “Più che un concorso, per me il Bocuse d’Or è un confronto. Questa affermazione può risultare forse una provocazione, ma se si riflette sulle modalità di concorso, basato su due temi, uno al vassoio e uno di servizio al piatto, ci si rende conto che l’interpretazione del singolo concorrente predispone proprio un confronto tra differenti idee di cucina. E in questa comparazione tra cucine di tutto il mondo risiede proprio lo spirito di Paul Bocuse. Noi dell’Accademia Bocuse d’or Italia daremo il massimo per onorare la sfida e portare la cucina italiana alla sua massima espressione”.

Un’ulteriore dimostrazione di come Metro sia sempre più vicina al mondo della ristorazione e ne voglia essere il Partner di elezione.

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