METRO Italia al fianco di ADM chiede l’apertura temporanea al consumatore finale

METRO Italia si schiera al fianco di ADM (Associazione Distribuzione Moderna) per chiedere la possibilità di aprire temporaneamente e in via eccezionale i propri punti vendita, normalmente dedicati ai...

Condividi l'articolo

METRO Italia si schiera al fianco di ADM (Associazione Distribuzione Moderna) per chiedere la possibilità di aprire temporaneamente e in via eccezionale i propri punti vendita, normalmente dedicati ai possessori di partita IVA e, nello specifico, al canale Horeca (Hotel, restaurant, cafè) anche al consumatore finale che oggi deve affrontare notevoli disagi derivanti dalla situazione emergenziale. Fare la spesa ai tempi del Covid-19 è l’unica attività necessariamente concessa fuori casa, eppure appare molto complicata. Nonostante gli sforzi di tutte le insegne della GDO per cercare di agevolare la spesa alimentare delle famiglie, non si possono evitare lunghe attese prima di entrare, dovute al numero limitato di persone che può accedere nello stesso tempo e all’esigenza di mantenere distanze che prevengano il contagio.

“Il mondo dei consumi fuori casa, com’è noto, è sicuramente uno dei principali settori che dall’inizio dell’emergenza ha subito immediatamente conseguenze molto dure, seppur necessarie.” afferma Tanya Kopps CEO di METRO Italia “L’assortimento dei nostri punti vendita può soddisfare anche i bisogni dei consumatori che oggi sono costretti a lunghe code fuori dalle insegne della GDO. Anche per questa ragione, con l’Associazione Distribuzione Moderna, stiamo cercando di ottenere la possibilità di aprire temporaneamente i nostri punti vendita ai consumatori finali. Oltre all’ampiezza e la profondità del nostro assortimento alimentare, i nostri spazi, molto ampi, favoriscono la possibilità di mantenere le corrette distanze di sicurezza e i nostri colleghi dei punti vendita sono preparati a gestire eventuali nuovi flussi. Inoltre, nelle nostre strutture commerciali sono in vendita formati di prodotto professionali che consentirebbero di acquistare in un’unica soluzione più prodotto e ridurre quindi il numero di spostamenti dei cittadini per fare la spesa. Tanti cittadini ci hanno già chiesto a gran voce la possibilità di approvvigionarsi presso i nostri punti vendita e in questo momento di emergenza vogliamo e possiamo fare la nostra parte”.

Il consumatore italiano sta vivendo un momento difficoltoso sia perché le modalità di approvvigionamento risultano fortemente impattate dalle necessarie misure restrittive e dalle pratiche imposte per evitare il contatto tra persone, sia perché per diradare le uscite tende a concentrare la spesa in un solo momento della settimana. Inoltre, nonostante le rassicurazioni circa la presenza costante di cibo, sembra serpeggiare comunque il timore di rimanere privi di qualcosa. Va sottolineato che fino ad ora i consumatori hanno sfruttato il più possibile le opportunità offerte dalle insegne di approvvigionamento “da remoto”, come la spesa online e il click&collect, che nelle prime settimane erano cresciuti rispettivamente dell’80% e del 180% (Dati IRI). Ad oggi queste soluzioni non riescono più a rispondere alle continue richieste, per saturazione della capacità logistica. Questo anche perché i cittadini evitano il più possibile di spostarsi, in ottemperanza alle disposizioni governative.

Abbiamo visto che in altri Paesi, come in Austria e Francia, è stata concessa al Cash and Carry o è in corso di concessione, come in Germania, una deroga specifica a tempo determinato, per consentire allo stesso di vendere anche al dettaglio e quindi di poter rappresentare un ulteriore presidio fondamentale di approvvigionamento di generi alimentari e di prima necessità per la popolazione. Il canale del Cash and Carry, che conta circa 380 punti vendita in Italia, può certamente supportare il nostro Paese in questo momento di emergenza senza precedenti, andando incontro ai bisogni del consumatore che deve comunque fare la spesa per le esigenze domestiche, nelle condizioni di maggior sicurezza possibile.

Gruppo Sanpellegrino dona 250.000 euro per l'emergenza coronavirus

24 marzo 2020 | Redazione

Continua la gara di solidarietà delle aziende del territorio per sostenere la sanità di Bergamo e provincia nella lotta al coronavirus. Il Gruppo Sanpellegrino ha stanziato 250.000 euro a favore dell’...

Arriva in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale del Gruppo Heineken che celebra i bar come luoghi di socialità

26 giugno 2026 | Redazione

L’episodio è disponibile dal 25 giugno sul canale YouTube globale di Heineken in lingua italiana con sottotitoli in inglese

Notizie correlate

Arriva in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale del Gruppo Heineken che celebra i bar come luoghi di socialità

26 giugno 2026 | Redazione

L’episodio è disponibile dal 25 giugno sul canale YouTube globale di Heineken in lingua italiana con sottotitoli in inglese

Quali saranno i trend dell'estate nel beverage? Le previsioni di Partesa

25 giugno 2026 | Redazione

Dalla crescita delle proposte low e no alcohol all’affermazione di consumi più leggeri e diurni, passando per il ritorno delle denominazioni nel vino e la ricerca di referenze premium nel mondo birrario e degli spirits, il mondo del beverage si conferma in piena evoluzione

Tutela dell’acqua e del territorio, riduzione emissioni e supporto alle comunità locali: la sostenibilità di Coca-Cola HBC Italia

24 giugno 2026 | Redazione

I numeri sono sostenuti da 175 milioni di euro investiti per il biennio 2025-2026 in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle fabbriche italiane

AssoDistil premia Pippo Caffo come associato storico

24 giugno 2026 | Redazione

In occasione dell'80ª Assemblea Annuale dell'associazione, il presidente di Gruppo Caffo 1915 ha ricevuto la targa celebrativa che riconosce il legame storico della famiglia Caffo con AssoDistil per il contributo offerto allo sviluppo della distillazione italiana.

Per la Gen Z la birra analcolica è buona, versatile e cool

22 giugno 2026 | Redazione

Secondo la ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia, nell'ambito della campagna Together, più della metà ne apprezza il gusto e più di 1 su 3 la consuma ogni mese

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati