Steve Easterbrook, al vertice di McDonald's dal marzo 2015, ha lasciato il timone dell’azienda nelle mani di Chris Kempczinski, 51 anni, fino ad oggi presidente di McDonald's Usa. Dietro la improvvisa decisione, l’accusa mossa al manager di intrattenere una relazione, consensuale, con una dipendente del gruppo.
Un'indagine interna - riporta Efa News - ha appurato come da parte del Ceo si sia consumata la violazione di alcune norme del codice etico e di condotta del personale del gruppo. "E' stato un errore", ha commentato lo stesso Easterbrook: "Sono d'accordo con il board dell'azienda sul fatto che è ora di farmi da parte.