Martini: lo Sbagliato, l'Americano e il Negroni

Nel mondo del cocktail si torna al classico. Mai passate di moda, le grandi ricette che hanno creato la cultura del bere miscelato restano una certezza, oggi come ieri: Sbagliato, Americano e Negroni....

Condividi l'articolo

Nel mondo del cocktail si torna al classico. Mai passate di moda, le grandi ricette che hanno creato la cultura del bere miscelato restano una certezza, oggi come ieri: Sbagliato, Americano e Negroni. Tre classici dalla lunga e affascinante tradizione, ciascuno realizzato grazie al Martini, componente essenziale delle ricette originali.

Nato a Torino 150 anni fa, Martini è stato protagonista assoluto della storia e del mito del cocktail, conquistandosi rapidamente il ruolo di simbolo del “Made in Italy” nel mondo e diventando espressione di “aperitivo italiano”.
Martini è nato innovativo, poiché è il frutto della collaborazione geniale e dello spirito pioneristico di Luigi Rossi e Alessandro Martini, due self-made man che condividevano la visione per un prodotto che fosse inimitabile, elegante ma al contempo portatore della gioia di vivere tutta italiana.
Questa natura – che è quasi la “firma” dei due fondatori – è stata sempre unita alla vocazione alla contemporaneità, ossia alla capacità di essere un’icona che parla la lingua dei tempi. Il suo carattere totalmente naturale, la contenuta gradazione alcolica e la passione con cui il Master Blender di oggi (vero erede dell’alta sapienza artigianale e botanica di Luigi Rossi) interpreta la formula originale, sono proprio quelle qualità che permettono di preparare cocktail tradizionali in una versione moderna, mantenendone le caratteristiche fondamentali ma adattandole alle esigenze dei consumatori, che cambiano con il cambiare delle epoche.

L’AMERICANO, LA TRADIZIONE DELL'APERITIVO ITALIANO
Partiamo dal capofila degli aperitivi miscelati di stile italiano, l’Americano. Un nome d’oltreoceano e invece la genesi di questo cocktail non potrebbe essere più nostrana.
Le sue origini, infatti, sono da ricercare in un aperitivo che impazzava a cavallo tra Otto e Novecento, il “Milano-Torino”, così chiamato poiché la ricetta prevedeva ½ Bitter Campari (nato a Milano) e ½ Martini Rosso (torinese per eccellenza).
Da qui – forse per renderlo più internazionale o forse per il successo ottenuto anche all’estero – nacque l’Americano: un drink versatile, per qualsiasi ora, forte di una formula che coniuga un aroma moderno e leggero a sentori di agrumi sottilmente amaricanti.

Americano by Martini

1/2 Martini Rosso
1/2 Martini Bitter
fetta d’arancia
twist di limone

IL NEGRONI; UN'EVOLUZIONE DALLE ORIGINI ARISTOCRATICHE
Insieme all’Americano, l’altro grande classico della tradizione italiana è il Negroni, conosciuto e amato in tutto il mondo. Nato a Firenze negli anni Venti del Novecento, esso porta il nome del suo “inventore”, il conte Camillo Negroni, aristocratico toscano dallo stile inconfondibile.
Come l’Americano, da cui deriva, anche il Negroni si prepara nel bicchiere tumbler con ghiaccio, fetta d’arancia e scorza di limone.

Negroni by Martini

1/3 Martini Rosso
1/3 Martini Bitter
1/3 Bombay
Sapphire Gin
fetta d’arancia

SBAGLIATO, QUANDO DA UN ERRORE NASCE UNA TENDENZA
Lo Sbagliato è una variante del Negroni, nata accidentalmente alla fine degli anni Sessanta al Bar Basso di Milano, ad opera del barman Mirko Stocchetto: involontariamente, preparando un Negroni, Stocchetto prese al posto del Gin una bottiglia di Spumante secco creando un nuovo cocktail destinato a diventare un grande classico. Il Negroni Sbagliato, più leggero della sua versione originale ma altrettanto piacevole, fu da subito apprezzato, a partire dal suo primo assaggiatore. Nel giro di pochi anni, lo Sbagliato divenne simbolo dell’aperitivo milanese e oggi famoso in tutta Italia.

Sbagliato by Martini

1/3 Martini Rosso
1/3 Martini Bitter
1/3 Prosecco Martini Sigillo Blu
fetta d’arancia

Vini: ecco i 50 migliori d’Italia

02 ottobre 2013 | Redazione

Dopo il grande successo dell’edizione 2012, è tornato a Milano – nella suggestiva location di Terme Milano - il Best Italian Wine Awards, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia ideata da Luca Gar...

03 ottobre 15:00 - 17:00 | Brescia , stabilimento Caffè Agust

Caffè Agust celebra 70 anni con “Torrefazione Aperta”

25 settembre 2026 | Redazione

L'azienda bresciana apre nuovamente le porte al pubblico in tre date, per far toccare con mano i suoi processi produttivi

Notizie correlate

The World’s 50 Best Bars 2026: Takuma Watanabe vince l’Altos Bartenders’ Bartender Award

25 settembre 2026 | Redazione

Per Watanabe, nato a Tokyo, il premio arriva al termine di un percorso iniziato a New York a 18 anni, proseguito in Giappone, e culminato con l'apertura nel 2022 del suo primo progetto personale, il Martiny’s a Manhattan

L'Atlante dei liquori italiani

24 settembre 2026 | Redazione

Il primo volume dell'Atlante dei Liquori Italiani edito da Mixer rappresenta una guida a quella liquoristica italiana che nel corso dei secoli non ha mai voluto darsi un ordine. Lasciando confinata nelle micro-tradizioni regionali una gamma amplissima di prodotti: dai limoncelli ai genepy, dal mirto ai rosoli passando per i bitter aperitivi e mille altre varianti spiritose

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Principe Bar svela la nuova drink list per il secolo dell’hotel

21 settembre 2026 | Matteo Cioffi

Prima della chiusura biennale, per tutto il 2026 sara’ ancora possibile assaggiare gli otto cocktail ideati dal bar manager Daniele Cinelli

Remy Savage è il nuovo Lead Mixologist di Torre. Archivio Isarco la sua drink list

18 settembre 2026 | Redazione

Nel suo percorso professionale tra cocktail bar tradizionali ai locali di fama internazionale Savage ha sempre mostrato un costante interesse per il dialogo tra discipline diverse

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati