Marron Noir, la nuova colomba pasquale di Fiasconaro

Rende omaggio al Piemonte e alle sue specialità la nuova colomba Marron Noir di casa Fiasconaro, l’azienda dolciaria siciliana con sede a Castelbuono (antico borgo nel Parco delle Madonie, a pochi chi...

Condividi l'articolo

Rende omaggio al Piemonte e alle sue specialità la nuova colomba Marron Noir di casa Fiasconaro, l’azienda dolciaria siciliana con sede a Castelbuono (antico borgo nel Parco delle Madonie, a pochi chilometri da Palermo) ma ormai famosa ovunque nel mondo. Da sempre attento alla valorizzazione delle materie prime della sua amata Isola, per una volta il pluripremiato Maestro Pasticcere Nicola Fiasconaro ha tratto spunto, nel creare questo nuovo dolce da forno, da una prelibatezza tipica di altri territori: il Marron Glacé, simbolo per antonomasia dell’arte dolciaria di scuola piemontese e frutto di una particolare lavorazione della castagna che viene prima sciroppata e poi coperta da una glassa di zucchero.

Bella a vedersi e tutta da gustare – La nuova colomba Marron Noir, nata per salutare la Pasqua 2018, suggella il connubio tra due Regioni caratterizzate da una radicata tradizione dolciaria: Sicilia e Piemonte. L’impasto di casa Fiasconaro (frutto di una lievitazione naturale e di un lento processo di fermentazione che dura ben 36 ore ed esclude l’utilizzo di conservanti) accoglie i più preziosi marroni canditi della Valle Varaita, un suggestivo spicchio di terra in provincia di Cuneo, dove da tempi remoti si producono castagne particolarmente pregiate. È stato poi studiato ad hoc un dosaggio calibrato di cioccolato alla gianduia che garantisce una profumata dolcezza. E per finire… una doppia glassatura rende la colomba ancora più gustosa, oltre che bella a vedersi nel suo manto scuro: la copertura al cacao avvolge una leggera crema di marroni. Un vero e proprio ‘tocco magico’ di alta pasticceria. Il risultato è un’esplosione di gusti che appaga e riempie il palato, fra sapori genuini e profumi delicati.

“Per questo mio nuovo dolce cercavo le migliori castagne. Le ho trovate in un angolo del Piemonte, nel cuore della Valle Varaita. La castagna Contessa, tipica di quella zona è una specie pregiata dal gusto spettacolare e dalla consistenza ideale per l’utilizzo in pasticceria.” afferma Nicola Fiasconaro, che insieme ai fratelli Fausto e Martino, guida l’azienda di famiglia a Castelbuono, antico borgo seminascosto nei boschi del Parco delle Madonie, a pochi chilometri da Palermo.

‘Sua Maestà’ il Marron Glacé è il frutto di una particolare lavorazione pasticcera della castagna (e nello specifico della varietà denominata ‘marrone’) che viene prima sciroppata e poi coperta da una glassa di zucchero. La realizzazione dura più giorni e, particolarmente laboriosa, è resa complicata dal rischio di rompere il dolce durante i vari passaggi. Secondo la più accredita versione, le origini del Marron Glacé risalgono al '500 nel Cuneese, dove si raccoglievano (e dove si raccolgono tuttora) grandi quantità di castagne. A crearlo, pare, fu un cuoco di corte del Duca di Savoia Carlo Emanuele I. Un dato è certo: la ricetta compare già nel trattato Confetturiere Piemontese, stampato a Torino nel 1790.

Aneddoto o verità? Una dolce colomba sulle tavole di Pasqua - Correva l’anno 612 quando San Colombano, dopo aver rifiutato un banchetto predisposto in suo onore dalla regina Teodolinda, perché troppo sontuoso da consumarsi nei giorni di Quaresima, benedisse la tavola imbandita. E in quel preciso istante, per miracolo, la carne si trasformò in colombe bianche e il pane prese la forma di una colomba. È da questo episodio, tramandatosi nei secoli, che trae origine la tradizione, tutta italiana, di concludere il pranzo di Pasqua con una dolce e soffice colomba.

17 agosto - 22 agosto 09:30 - 17:30 | Verona , Evento diffuso

ll passaporto mondiale del caffè fa tappa a Verona: al via il corso d'élite Q Grader

05 giugno 2026 | Redazione

Arriva a Verona, dal 17 al 22 agosto, la sessione d'esame e formazione Q Grader, l'ambita certificazione internazionale che opera come un vero e proprio "passaporto professionale" per chiunque lavori nella filiera del caffè di alta qualità.

Notizie correlate

Vincenzo Dascanio apre a Noto il suo quinto Cafe e inaugura il ristorante Da Vincenzo

05 giugno 2026 | Redazione

Apre a Noto il Vincenzo Dascanio Cafe, nuovo capitolo dell'espansione del brand in Sicilia dopo l'inaugurazione del Vincenzo Dascanio Cafe di Taormina, avvenuta lo scorso marzo.

Quando un cocktail ispira una ricetta. Il Risotto al mojito con bottarga di chef Stefano Masanti

03 giugno 2026 | Redazione

Cucina e Mixology, Mixology e Cucina. Due volti della stessa medaglia, ormai, in un panorama dell'ospitalità dove i confini di un tempo si confondono sempre di più dando vita a contaminazioni inaspettate.

Carte D’Or Professional presenta “La Carta dei Dolci” firmata dal Pastry Chef Tommaso Foglia

22 maggio 2026 | Redazione

Supportare i professionisti della ristorazione e della pasticceria con strumenti concreti e soluzioni di qualità: nasce con questo obiettivo “La Carta dei Dolci”

VICO Pizza&Bistrot apre a Capri (con la mixology di Manuel Paolini)

21 maggio 2026 | Redazione

VICO, la pizzeria che a Roma a due passi dal Pantheon è stata definita “la pizzeria più bella del mondo”, sbarca sull’isola più bella del mondo: Capri.

Abbiamo provato la linea Bakery di Pastificio Bacchini a Tuttofood 2026

20 maggio 2026 | Redazione

A Tuttofood 2026 abbiamo assaggiato pancake, blinis e crêpes pensati per hotel, brunch, catering e ristorazione contemporanea. Una mossa che porta il gruppo oltre la pasta fresca surgelata. E noi eravamo lì

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati