Marco Ambrosino: puntate alla qualità, ma usate materie povere

Il Nord Europa ha davvero qualcosa da dire ai nostri chef? Lo abbiamo chiesto a Marco Ambrosino del 28 POSTI Bistrot di Milano, procidano approdato a Milano dopo essersi fatto le ossa prima a Barcell...

Condividi l'articolo

Il Nord Europa ha davvero qualcosa da dire ai nostri chef? Lo abbiamo chiesto a Marco Ambrosino del 28 POSTI Bistrot di Milano, procidano approdato a Milano dopo essersi fatto le ossa prima a Barcellona nel 2007 (a 24 anni), nel boom della sperimentazione ardita sulla scia di Ferran Adrià, poi con la chef Libera Iovine del Melograno di Ischia (la prima donna del Sud Italia a ricevere una stella Michelin) e infine da René Redzepi al Noma di Copenhagen.

Marco Ambrosino è…?
Un cuoco fuori dal sistema, con un percorso scolastico lontano dalla ristorazione, ma con una profonda passione e sincera umiltà.

[caption id="attachment_117986" align="aligncenter" width="225"]marco-ambrosino © Marco Varoli[/caption]

Prima di arrivare a Milano sei stato da René Redzepi al Noma di Copenhagen. Il Nord Europa ha davvero qualcosa da dire ai nostri chef?
Sì. Più che per le ricette, è interessante per l’approccio diverso in termini di studio della cucina e di rispetto dell’habitat. Nel Nord Europa hanno un ecosistema fragilissimo dovuto alle temperature rigide e, di conseguenza, poche materie prime. La loro soluzione? Valorizzare i prodotti della natura: dall’ago di pino alla acetosella fino alle bacche, materie prime che nell’immaginario collettivo non rientrano negli ingredienti della cucina. Ecco, questo è l’approccio che credo dovremmo abbracciare tutti per preservare l’ambiente e la qualità dei piatti: produrre una cucina di livello partendo dalle materie meno nobili, quelle che in genere vengono scartate.

Per esempio?
Usare erbe e bacche, nonché le parti meno prestigiose di pesci e carni. Io per esempio, che punto sul pesce, ne utilizzo anche le interiora.

[caption id="attachment_117985" align="aligncenter" width="300"]cibomarco-varoli-2015 © Marco Varoli[/caption]

Suggerimenti per ampliare il business dei ristoranti d’autore?
Il primo è usare materie prime di qualità, ma meno nobili e quindi meno care. In questo modo anche la cucina d’autore diventa alla portata di tutti. Il secondo è di organizzare cene a quattro mai: questi eventi offrono allo chef la possibilità di contaminare la propria filosofia culinaria e al cliente di sperimentare nuovi sapori e prodotti. Proprio stasera, per esempio, ci sarà lo chef Salvatore Giugliano del ristorante storico di Napoli Mimì alla ferrovia.

Infine, un suggerimento per i gourmet. Due ristoranti da provare?
Oltre a Mimì alla ferrovia, la Trattoria Dac a trá a Castello Brianza (LC) e Il Marin all'interno di Eataly a Genova.

Up & Down: la classifica degli spirits firmata da Tatiana Pertegato

24 gennaio 2017 | Redazione

Tatiana Pertegato, barmaid di successo, stila la propria classifica degli spirts vista dall’osservatorio di Dubai. VODKA: STABILE La vodka è lo spirit che a fine mese paga le bollette! Facile da vende...

È sake pairing per Parmigiano Reggiano. In attesa di kombucha, birra e whisky

22 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Lo sguardo del Consorzio del Parmigiano Reggiano resta vigile e attento a cogliere nuove partnership e proporre agli avventori dei locali innovative esperienze di gusto

Notizie correlate

A TriestEspresso Expo 2026 La San Marco lancia La 125 Element e Espresso Station

21 ottobre 2026 | Redazione

La San Marco sarà inoltre Sponsor Tecnico della presentazione della Guida del Caffè e delle Torrefazioni d'Italia 2027, contribuendo anche con l'assegnazione di un Premio Speciale dedicato al mondo della torrefazione

Repa è il nuovo distributore ufficiale per i ricambi Rational in Italia

15 ottobre 2026 | Redazione

Ricambi, accessori, detergenti originali per i sistemi di cottura Rational possono essere ordinati tramite il webshop e la app Repa e sono disponibili in pronta consegna

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

Rational: in Italia sette professionisti su dieci raccomandano il marchio

18 settembre 2026 | Redazione

La Customer Satisfaction Study 2026 conferma l'elevata fidelizzazione dei clienti RATIONAL in Italia. Qualità dei prodotti, affidabilità e risultati di cottura si confermano i principali fattori che spingono gli operatori del settore a raccomandare il brand.

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati