Londra e Parigi le città più vegane d'Europa

Fino ad alcuni anni fa dire che si era vegetariani significava essere guardati un po’ come marziani; qualche pregiudizio esiste ancora, tanto che qualcuno ancora pensa che questa scelta alimentare sia...

Condividi l'articolo

Fino ad alcuni anni fa dire che si era vegetariani significava essere guardati un po’ come marziani; qualche pregiudizio esiste ancora, tanto che qualcuno ancora pensa che questa scelta alimentare sia un sacrificio e significhi rinunciare a qualsiasi tipo di sapore. Eppure la cucina vegetariana sta diventando popolare in tutto il mondo non solo per ragioni di salute, ma anche per la qualità e vastità delle ricette possibili. Ma quali sono le città più “veggie” d’Europa?

Wimdu, la più grande piattaforma europea per la ricerca di appartamenti per vacanze, ha esaminato tutte le Capitali europee cercando su Instagram quelle con il maggior numero di hashtag “veggie”. Dai risultati emergono conferme e sorprese.

sol semillaLondra – il lato rock del vegan
In vetta alla classifica troviamo Londra, che si conferma una delle città europee più all’avanguardia in ambito culinario e non solo. Il melting pot di culture della Capitale britannica si riflette anche nei suoi ristoranti, vegetariani inclusi. Potremmo citare decine di ristoranti esotici, visto che siamo nella capitale europea della musica rock la scelta ricade sul Green Note, un bar vegetariano con musica dal vivo, e che musica! Per capire perché questo locale è diventato una vera istituzione, basti sapere che sul suo palco si sono esibiti nomi del calibro di Leonard Cohen, Ed Sheeran e Amy Winehouse.

Parigi – il super vegan che non ti aspetti
In seconda posizione, un po’ a sorpresa, troviamo Parigi. La cucina francese è infatti celebre per i suoi piatti a base di carne, per non citare il celebre fois gras; evidentemente i tempi sono cambiati, e nei bistrot degli Champs-Élysées si apprezza uno spuntino vegetariano accompagnato da un buon bicchiere di vino. In questo caso non consigliamo un ristorante tre stelle Michellin, ma una cantina chiamata Sol Semille. Ma non lasciatevi ingannare, non si tratta di un locale qualsiasi: tutte le portate in menu sono basate sui cosiddetti superalimenti e il locale è stato consigliato anche dal celeberrimo chef Alain Ducasse!

Berlino – la Capitale vegetariana parla tedesco
Il terzo gradino del podio spetta a Berlino, recentemente nominata Capitale Vegetariana nel Mondo dal celebre magazine culinario Saveur. Anche in questo caso i locali dedicati alla cucina vegetariana sono numerosi, ma merita una menzione particolare il ristorante Samâdhi. Gestito da ex rifugiati vietnamiti offre specialità del sud-est asiatico con diversi livelli di piccantezza, dai palati più delicati a quelli rivestiti di kevlar.

Bruxelles – oltre all’Europa c’è di più
Appena fuori dal podio compare Bruxelles. Se pensate che la capitale belga ospiti solo i grigi colori della politica e della burocrazia europea, dovete ricredervi. Bruxelles è decisamente “green”! Uno dei ristoranti preferiti dai vegetariani locali è lo Tsampa, un locale accogliente che si trova nel retro di un negozio di prodotti biologici. L’approccio culinario è semplice, ma efficace: unire salute e sapore nello stesso piatto, per dimostrare che un differente stile di vita non comporta necessariamente un sacrificio.

Roma – non si vive di sola carbonara
Tra una pasta alla carbonara (rigorosamente a base di guanciale) e una coda alla vaccinara, anche la Capitale italiana non disdegna piatti squisitamente “veggie”. A dirla tutta, la cucina nostrana si presta bene ad una dieta vegetariana grazie alla pasta e alle verdure che spadroneggiano nelle nostre ricette. Ma c’è chi porta questa filosofa ad un livello successivo, come il ristorante romano dal nome emblematico “La Capra Campa”. Oltre a gustare ottimi piatti “veggie”, qui è possibile anche partecipare a corsi di cucina prettamente green!

Nepal, il ritorno della normalità

12 febbraio 2016 | Redazione

A meno di un anno dal tragico terremoto che l’ha colpito, il Nepal partecipa alla #Bit2016 per rassicurare turisti e operatori sul ritorno alla normalità. E, soprattutto, per invitarli a visitare il P...

19 luglio 09:00 - 16:30 | New York City , Cafè Colmado

3TEMP, Cafè Colmado e Kappa uniscono running, caffè e community 
a New York

14 luglio 2026 | Redazione

Più che un semplice evento di running, l'iniziativa riflette la visione di 3TEMP di creare connessioni significative attraverso esperienze condivise

Notizie correlate

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Fabbri 1905: arte ed energia autoprodotta per lo stabilimento di Anzola

13 luglio 2026 | Redazione

L’antico Silos diventa tela per un murale firmato dallo street artist Cheone, mentre entra in funzione il nuovo impianto fotovoltaico destinato all'autoconsumo energetico

Heineken Italia lancia Together Lab, osservatorio sulla socialità tra gli italiani dai 18 ai 35 anni

10 luglio 2026 | Redazione

Emergono cinque tendenze che raccontano come Gen Z e Millennials stanno ridefinendo i rituali dello stare insieme.

Al Pollino Cocktail Camp il cocktail è solo l’ultimo ingrediente

08 luglio 2026 | Federica Bucci

A distanza di più di un mese dall'evento il primo ricordo che riaffiora non è un drink

La sostenibilità secondo Col Vetoraz: conservazione del territorio e impianti fotovoltaici

08 luglio 2026 | Redazione

L’azienda conserva parte della proprietà a superficie boschiva ed elimina dall’atmosfera 750 tonnellate di CO2 all’anno

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati