LessGlass: la movida ecologica

LessGlass nasce e si sviluppa nel centro storico di Genova (ma è stato già lanciato in altre città italiane quali Torino, La Spezia, Ferrara e prossimamente si realizzerà anche a Milano e in Sardegna)...

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LessGlass nasce e si sviluppa nel centro storico di Genova (ma è stato già lanciato in altre città italiane quali Torino, La Spezia, Ferrara e prossimamente si realizzerà anche a Milano e in Sardegna), ed è il primo progetto in Italia di riutilizzo continuativo dei bicchieri della “movida”, tanto innovativo da vincere, lo scorso 14 giugno, il premio ShareIt – dedicato al mondo della giovane imprenditoria del Sistema Confcommercio – ed essere presentato alla Conferenza di Sistema di Confcommercio tenutasi presso Villasimius a fine settembre. Ma partiamo dall’inizio: LessGlass è un’iniziativa pensata e sviluppata per i centri storici delle maggiori Città o per piccoli centri turistici, dove il fenomeno della “movida” può comportare, a fine serata, problematiche legate soprattutto all’abbandono di bicchieri di plastica per strada. La cosiddetta “movida”, sviluppatasi a partire dagli anni ’90, sta oggi a indicare quel particolare clima di intensa vivacità notturna che, purtroppo, ha assunto connotazioni negative negli ultimi anni soprattutto per i danni ambientali, legati al rumore e ai rifiuti. Questo momento di convivialità si caratterizza anche per il fatto che le persone non restano ferme ma si spostano con una certa frequenza da un locale all’altro, camminando lungo i vicoli, piazze, corsi, sovente con un drink in mano, il più delle volte in bicchieri di plastica, che, troppo spesso, vengono poi gettati distrattamente, con conseguente inquinamento e dispendio di fondi per la pulizia dei vicoli. Per arginare questa cattiva abitudine è nata l’Associazione LessGlass da un’idea di Marina Porotto, Francesco Brignola e Enrico Moizo, supportata dalla Fipe Giovani (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) presieduta da Matteo Musacci, volta a promuovere la riduzione dei rifiuti plastici e a sensibilizzare la diffusione di bicchieri riutilizzabili al posto di quelli usa e getta. Il progetto è tanto semplice quanto efficace: l’Associazione si impegna a fornire ai locali aderenti ecobicchieri da asporto – realizzati interamente in polipropilene – personalizzati con i loghi degli sponsor per rafforzare l’identità degli eventi (ne assicura altresì il ritiro e lo smaltimento). A fronte di una cauzione di un euro, il cliente riceve la bevanda scelta nel bicchiere LessGlass che potrà essere restituito nello stesso locale ovvero, a fine serata, presso qualsiasi altro locale associato, con conseguente restituzione della cauzione depositata. Diversamente, qualora il cliente decida di tenere il bicchiere come souvenir, magari per collezionarne le diverse edizioni o, per le più varie ragioni, non lo restituisca, il locale tratterrà la cauzione per versarla a LessGlass che la destinerà per lo più a garanzia del debito per cauzioni, investendo il residuo in progetti di sostegno al territorio, nell’acquisto di arredo urbano, nonché nella promozione del messaggio associativo e del turismo sostenibile. Si consideri, inoltre, che gli esercenti che aderiscono all’iniziativa – e che, quindi, non hanno più necessità di dotarsi di bicchieri in plastica – possono conseguire un risparmio di spesa tra i 2.000 e i 5.000 euro annui. A garanzia della tenuta del circuito, questi ecobicchieri sono prodotti in serie limitate, appositamente per LessGlass, così che terminati i bicchieri di una fornitura, un’altra ne segue, con grafiche e design di tendenza: opere d’arte di artisti emergenti, ricorrenze per festività, cicli tematici. In sostanza, ogni bicchiere è unico e può diventare un veicolo promozionale del locale o dell’evento a cui si vuole ricollegarlo, il tutto con piena tutela dell’ambiente.

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