La nuova FDA Academy: così Forno d’Asolo punta sul futuro

"Noi qui vogliamo costruire il futuro: puntare sui giovani, valorizzare un’azienda e il suo legame con un territorio bellissimo, creare quindi ulteriore sviluppo e nuova ricchezza, ma condivisa, attra...

Condividi l'evento

"Noi qui vogliamo costruire il futuro: puntare sui giovani, valorizzare un’azienda e il suo legame con un territorio bellissimo, creare quindi ulteriore sviluppo e nuova ricchezza, ma condivisa, attraverso la diffusione di conoscenza e professionalità. Partiamo dalle nostre radici, coinvolgiamo il mondo della scuola, arriviamo a quello del lavoro": queste le parole di Alessandro Benetton, presidente di 21 Investimenti, alla presentazione della nuova sede della FDA Academy di Forno d'Asolo, che si è tenuta oggi, venerdì 13 ottobre, alle porte di Asolo. Alla cerimonia erano presenti, oltre a Benetton e all’AD di Forno d’Asolo Alessandro Angelon, anche Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, Maria Cristina Piovesana, Presidente Unindustria Treviso, e Daniele De Zen, Sindaco di Maser, nel cui territorio si trovano stabilimento e Academy. FDA Academy di Forno d'Asolo è un progetto fortemente voluto dall'azienda - leader nella produzione e distribuzione di prodotti da forno surgelati, sia dolci che salati - fin da quando nel 2014 è stata acquisita da 21 Investimenti, di Alessandro Benetton.

Cosa è la FDA Academy?
Una vera e propria accademia permanente con un obiettivo: il Buono. Fondata nel 2014, accompagna gestori e operatori del canale Horeca in un percorso di formazione finalizzato alla corretta gestione dell'attività nel settore e alla soddisfazione dello stesso consumatore finale, attraverso la gestione ottimale del prodotto in tutte le sue fasi. In sostanza, si tratta di far sì che la qualità Forno d’Asolo venga preservata al meglio anche sul punto vendita finale; e questo è possibile solo formando adeguatamente i gestori dello stesso. Con l’inaugurazione della nuova sede, FDA Academy s’impegnerà ancora di più per sostenere i giovani, per mezzo di master gratuiti denominati “Professione barista”.

"Noi ci sforziamo sempre di avere uno sguardo attento e di prospettiva, di immaginare il futuro, perché i cambiamenti, specie nel mondo del business, vanno anticipati – ha commentato Alessandro Benetton – Siamo stati premiati per questa nostra visione: la famiglia Gallina, che questa azienda ha fondato e portato a un primo sviluppo, ci ha scelti nel 2014 come continuatori e potenziatori di una bella storia imprenditoriale: cercava qualcuno di serio cui affidare le “chiavi” del loro gioiello, che non voleva perdesse il legame con il mondo circostante. Noi stiamo operando in questo senso, con grande successo, come dicono tutti i dati. Oggi, lo ripeto, apriamo una nuova pagina, coinvolgendo i giovani e le scuole. Per me il futuro è qui".

Forno d’Asolo sforna 170 milioni di cornetti all’anno e ha in catalogo circa 1.100 referenze, tra bakery dolce e salato, torte e dessert. Serve circa 40mila punti vendita in Italia (copertura del 95% del territorio) e all’estero, dove è presente in 50 Paesi e ha aperto da poco filiali in Germania e negli Stati Uniti. Nel 2017 il fatturato raggiungerà i 125 milioni di euro (113 nell’esercizio precedente; nel 2013 era di 73 milioni); dal 2014 al 2017 il fatturato stesso è già quasi raddoppiato, come anche i dipendenti, che sono passati da 130 a 285 unità. "Abbiamo avviato una strategia di forte sviluppo in Italia e all’estero – ha dichiarato Alessandro Benetton – con investimenti per 20 milioni. E siamo cresciuti regolarmente a doppia cifra, ma soprattutto abbiamo gettato le basi per un’ulteriore espansione organica e qualitativa per i prossimi anni».

Fda Academy si inserisce perfettamente in questo quadro. A firmare la ristrutturazione della sede è l’architetto Domenico Luciani, di Venezia, che ha dato un nuovo volto alla facciata creando un elemento a “lama” in calcestruzzo, rivestito in metallo che riflette i colori verde e rosso (i colori di Forno d’Asolo e de La Donatella). Questo elemento caratterizzante sostiene nuovi volumi sospesi, protesi verso i colli, e affonda nel terreno ridisegnando il verde e l’acqua che forma una superficie specchiante in pietra nera lungo la lama. I nuovi ambienti danno direttamente sul giardino: isolando la vista dal contesto caotico della viabilità, si è voluto consentire il contatto con la natura, con il frutteto di melograni, l’acqua, il prato, i colori della pietra e del metallo, le barriere verdi… E su tutto, a dominare, la prospettiva rasserenante dei colli di Asolo, che vengono ribaditi dallo specchio d’acqua e dal metallo riflettente, in una continua interazione/fusione tra elemento umano e naturale: "Michelangelo Pistoletto sarebbe ben felice di essere qui", ha commentato Luciani. La ristrutturazione della facciata di Forno d’Asolo è avvenuta con la precisa volontà di creare una struttura dall’impatto ambientale bassissimo per il territorio circostante. L’azienda è sempre stata molto attenta a questo aspetto; il suo magazzino automatico refrigerato (-24°), ad esempio, è costituito da 7 piani di cui 3 sotto il suolo.

Significativo l’intervento di saluto di Luca Zaia, governatore del Veneto, che si è rivolto direttamente ad Alessandro Benetton: «Tu rappresenti una storia di ottima imprenditoria. Noi viviamo in un’area ad alta densità aziendale, parliamo di 600mila imprese: eppure non è affatto facile trovare investitori preparati e appassionati, che siano interessati ad andare oltre a una sterile convenienza del momento, che dunque sappiano attivare circuiti virtuosi e non si accontentino. Mi fa poi particolarmente piacere che il vostro lavoro contribuisca anche a rafforzare l’elemento identitario che lega Forno d’Asolo - e ora la sua Academy - al territorio».

Plausi anche da Maria Cristina Piovesana, Presidente di Unindustria Treviso: “Ci congratuliamo con Forno d’Asolo e 21 Investimenti per questo importante progetto che si realizza nel nostro territorio, che recupera e che valorizza la sede aziendale in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Un intervento di grande qualità che è coerente con l’iniziativa associativa sulle aree produttive del territorio che abbiamo presentato recentemente. E’ particolarmente significativo che questo spazio diventi anche sede di formazione e crescita professionale per i collaboratori di Forno d’Asolo, un investimento nel capitale umano che è componente essenziale del successo dell’azienda, esempio eccellente dell’industria trevigiana” .

Raggiante Alessandro Angelon, Amministratore Delegato di Forno d’Asolo: "L’Italia è un Paese ad alta concentrazione turistica, con oltre 300mila esercizi pubblici di cui circa 160mila sono attività di bar, caffetteria, pasticceria, snack e piccola ristorazione. Nel 2016 il 40% delle persone ha consumato i pasti fuori casa sistematicamente, un mercato da 77 miliardi di euro con un trend di crescita del 2%. La ristorazione sta vivendo un momento di profonda trasformazione: sotto la spinta dei consumatori stanno nascendo nuovi format e nuove tendenze, vedi il fenomeno Vegan o la sempre più pressante richiesta di prodotti salutistici o free from (per esempio glutenfree, lactos free). Il settore è lasciato però spesso all’improvvisazione. Da qui nasce la nostra idea di affiancare la scuola nella specializzazione e nell’avviamento al lavoro di giovani che dimostrino passione per questo settore. Pertanto abbiamo pensato di coinvolgere sistematicamente i 20 istituti alberghieri del Veneto attraverso un accordo di stretta collaborazione con il Consorzio Istituti Alberghieri del Veneto".

www.fornodasolo.it

Come si crea una scuola del caffè? Risponde Luigi Zecchini di Filicori Zecchini

17 ottobre 2017 | Redazione

La formazione è una reale necessità per i baristi. Soprattutto di chi apre una nuova attività. Per rispondere a questi bisogni serve professionalità e non ci si può improvvisare. Luigi Zecchini (nella...

Notizie correlate

22 aprile 00:01 - 23:59 | Venezia , Hotel Carnival Palace

Il Bacaro Tour 2.0 torna e cresce: Matteo Cassan porta la mixology veneta in dieci province

20 aprile 2026 | Redazione

C'è una cosa che i bar italiani fanno con difficoltà: raccontarsi. Stare fermi dentro le proprie quattro mura, aspettare che il cliente arrivi, sperare che capisca da solo cosa c'è di speciale dietro quel bancone

17 maggio - 20 maggio 08:00 - 07:59 | Bellaria Igea Marina (Rimini , Bellaria Igea Marina (Rimini

Alambicco d’Oro ANAG: ultimi giorni per partecipare al 43° concorso dedicato ai distillati italiani

20 aprile 2026 | Redazione

C’è tempo fino al 5 maggio per partecipare al Concorso nazionale Alambicco d’Oro ANAG, che ogni anno celebra e premia l’eccellenza della distillazione italiana con le categorie dedicate a Grappa, Acquavite d’uva, Brandy italiano e gin in arrivo da tutto il Paese.

16 aprile - 22 aprile 15:37 - 15:37 | Firenze , The social Hub Coworking Firenze

Florence Cocktail Week, pronta a partire la decima edizione

14 aprile 2026 | Redazione

Florence Cocktail Week festeggia il decennale e torna a Firenze per celebrare il Talento Italiano. E' iniziato il conto alla rovescia per l'inizio dell’edizione 2026 della kermesse ideata e diretta da...

World Latte Art Championship 2026: vince il taiwanese Bala, Stefano Cevenini non entra in finale

14 aprile 2026 | Redazione

E' tutta asiatica la classifica dell'edizione 2026 della World Latte Art Championship, competizione che ha avuto luogo nel corso del World of Coffee appena conclusosi a San Diego. A salire deul gradin...

Lady Drink 2026: quattro vincitrici e una competizione che guarda (ancora) al futuro

13 aprile 2026 | Redazione

Federica Bucci (a cura di)Trent’anni non sono solo una celebrazione, ma un momento utile per capire dove si è arrivati e dove si può ancora andare. Lady Drink, l'intuizione storica di un fuoriclasse d...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati