La geniale idea di statalizzare di nuovo Alitalia

"L'Alitalia agli italiani" sembra diventato il nuovo mantra del governo a guida Lega e 5 Stelle che a più riprese ha annunciato l'intenzione di riportare Alitalia sotto il controllo dello Stato per fa...

Condividi l'articolo

"L'Alitalia agli italiani" sembra diventato il nuovo mantra del governo a guida Lega e 5 Stelle che a più riprese ha annunciato l'intenzione di riportare Alitalia sotto il controllo dello Stato per farla tornare la compagnia di bandiera del Paese. Ultimo in ordine di tempo il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha dichiarato: "L'italianità è un punto fondamentale nel futuro di Alitalia. Torneremo a farla diventare compagnia di bandiera con il 51% in capo all'Italia e un partner che la faccia volare". Una presa di posizione che di fatto chiude all'ipotesi di vendita della compagnia e sancisce un probabile ritorno al passato.
Un passato che ci riporta alla cordata di "capitani coraggiosi" cercata dal governo Berlusconi per preservare l'italianità della compagnia e che bloccò allora la vendita ad Air France. Allo stesso modo oggi Lufthansa potrebbe tirarsi indietro da una situazione in cui sarebbe socio di minoranza dello Stato, con ancora minore spazio di manovra di una Etihad che pure ha provato a snellire la società e sappiamo come è andata a finire.
In uno scenario del genere in cui non ci sono compratori veri ma solo compagnie disposte a rilevare gli asset di valore (slot e aeromobili) l'opzione numero uno sarebbe chiudere baracca. Ma così non è: in seguito alle dichiarazioni del ministro Di Maio sulla necessità di tutelare i lavoratori di Alitalia, quella che si sta facendo strada è la possibilità di un'operazione in cui due aziende con maggior successo e liquidità come FS e Cassa Depositi e Prestiti dovrebbero farsi carico dei costi per mantenere viva Alitalia. Un'ipotesi che piacerà ai lavoratori coinvolti ma meno ai contribuenti.
Sul perché questa operazione rischia di essere un grande flop è interessante leggere l'analisi di Andrea Giuricin su Il Foglio, dove spiega come Alitalia oggi abbia una quota di mercato dall'Italia verso l'estero che la declassa a compagnia regionale con poca speranza di competere sul mercato attuale delle compagnie aeree.
Spiega infatti Giuricin: "È essenziale comprendere un punto fondamentale del trasporto aereo moderno che sembra sfuggire ai molti: il mercato aereo è sempre più concentrato e a livello europeo si è ormai creato da anni un mercato unico. In questa ottica l’Italia è un mercato regionale. I grandi player europei hanno quasi tutti oltre 90 milioni di passeggeri, contro i circa 20 milioni trasportati da Alitalia (il gruppo Lufthansa e Ryanair trasportano circa 130 milioni di passeggeri ciascuno). Nessuno dei cinque grandi player vede una maggioranza dello Stato azionista e anche nel caso di Lufthansa, la grande d’Europa, sono i fondi d’investimento americani e le banche che hanno le quote azionarie più elevate".
La compagnia in più, pur avendo migliorato i conti, continua a perdere un milione di euro al giorno nel primo semestre 2018 e a breve dovrà restituire il prestito ponte di 900 milioni per far cadere le accuse della Commissione Europea di aiuti di stato.
"I lavoratori di Alitalia - prosegue Giuricin - sono già stati tutelati con diversi miliardi di euro di cassa integrazione speciale nell’ultimo decennio, pagati dai contribuenti e da tutti i viaggiatori che utilizzano un aereo (esiste una tassa speciale per coprire il fondo del trasporto aereo che pagate anche se non usate Alitalia). Bisogna però anche ricordare che il costo del lavoro di Alitalia è ormai in linea con diverse low cost e che i problemi dell'azienda derivano in primo luogo dalla struttura dei ricavi e in parte da altri costi".
E sono proprio i ricavi i maggiori problemi che dovrà affrontare la nuova Alitalia nazionalizzata: questi provengono infatti in massima parte da traffico nazionale rispetto al più proficuo traffico internazionale. "Secondo i dati del 2017 - conclude Giuricin -Alitalia risulta essere la quarta compagnia, dietro Ryanair, Easyjet e anche al gruppo Lufthansa per numero di passeggeri trasportati dall’estero. Di fatto il vettore irlandese, britannico e il gruppo tedesco trasportano più passeggeri da e per l’Italia di Alitalia che ha ormai una quota davvero residuale pari all’8,5 per cento".

Il primo BelugaXL di Airbus ha effettuato con successo il suo primo volo

24 luglio 2018 | Redazione

Il primo dei cinque nuovi BelugaXL di Airbus è atterrato oggi a Tolosa-Blagnac alle 14:41, ora locale, dopo aver effettuato con successo il suo primo volo della durata di 4 ore e 11 minuti, sorvolando...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Avolta rafforza la sua presenza in Veneto con l’ingresso all’aeroporto di Venezia

21 luglio 2026 | Redazione

A luglio è già stato inaugurato un nuovo Costa Coffee nella nuova area airside su un’area complessiva di oltre 100 mq Costa Coffee e un convenience store Hudson presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia

Un nuovo Ferrari Spazio Bollicine apre all’Aeroporto di Roma Fiumicino

07 luglio 2026 | Redazione

Un nuovo indirizzo del gusto per i viaggiatori internazionali, in cui le bollicine Trentodoc incontrano la cucina d’autore e l’arte dell’ospitalità italiana

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

I gadget green come supporto alla comunicazione di una filosofia eco-friendly

19 settembre 2025 | Redazione

Il mercato è sempre più attento ai valori ambientali e alla sostenibilità e forse proprio per questo i gadget promozionali diventano green risultando vere e proprie dichiarazioni d’identità. Le impres...

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati