L'eccellenza dei pubblici esercizi italiani? Anche una questione di famiglia. Lo scorso 29 aprile, nell’ambito dell’evento di chiusura delle celebrazioni del Settantennale di Confcommercio, al ristorante “dal Pescatore” di Antonio e Nadia Santini è stato dedicato uno dei cinque premi voluti da Confcommercio per le attività che hanno valorizzato la storia di Confcommercio e dell’Italia. Il ristorante, che si trova a Canneto sull’Oglio (Mn), è stato aperto nel 1925 da Antonio Santini, nonno dell’attuale patron, e da oltre 90 anni rappresenta un punto di riferimento per la ristorazione italiana.
"Dal Pescatore" è stato scelto “per aver testimoniato il passaggio dall’economia rurale, fortemente legata alla comunità e al territorio, ad un’economia dei servizi aperta al mondo senza mai perdere i valori della sua storia, raggiungendo così l’eccellenza nel campo della ristorazione e per aver promosso e valorizzato la cucina italiana nel mondo".
“Con orgoglio, a nome della Fipe, mi congratulo con la famiglia Santini, per aver contribuito a portare in alto la ristorazione italiana e a caricarsi anche l’impegno di rappresentante della categoria, dedicando all’azienda e alla Federazione i valori propri delle eccellenze” ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe, che ha aggiunto: “Mi auguro che i ristoratori sappiano prendere esempio dalla famiglia Santini, che ha saputo interpretare l’evolversi delle esigenze del consumatore, rinnovandosi nel tempo in base alle nuove esigenze emerse e mostrandosi capaci di offrire un’esperienza e un prodotto sempre all’avanguardia”.