L'olio extravergine di oliva entra nel mondo della mixology

Olio di oliva e mixology non sono mai stati cosi “affini”. Parte da questi presupposti il nuovo progetto di contaminazione “OLI&AFFINI”, presentato a Torino nella cornice di 100Vini&Affini, uno dei te...

Condividi l'articolo

Olio di oliva e mixology non sono mai stati cosi “affini”. Parte da questi presupposti il nuovo progetto di contaminazione “OLI&AFFINI”, presentato a Torino nella cornice di 100Vini&Affini, uno dei templi del buon bere sabaudo situato al terzo piano del Retail Park Green Pea.

Davide Pinto, patron della celebre insegna e instancabile sperimentatore, assieme a Claudio Vignoli, Mastro Oleario e fondatore di Vignoli Food, azienda italiana specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva e aceto balsamico IGP di Modena, inaugurano insieme un nuovo percorso dove l’EVO entra a sorpresa nel mondo dell’aperitivo. E lo fa non solo come prezioso condimento, ma anche come ingrediente per la miscelazione.

Nel menù estivo di 100Vini&AFFINI arriva infatti una nuova proposta di tre tapas, abbinate a tre cocktail, il cui fil rouge è rappresentato dal nuovo olio aromatizzato all’aglio nero e da due aceti balsamici a marchio Vignoli Food.

Lo chef Andrea Marliani e la barlady Karina Cochiyan hanno dato vita a un pairing dove territorialità e contaminazioni cosmopolite si rincorrono in un alternarsi sapiente di suggestioni mediterranee e di rimandi al più puro stile “american bar”.

«Abbiamo cercato di agire per dissonanza – spiegano Karina e Andrea - in modo che gli accostamenti esaltassero ancor di più i singoli ingredienti e sapori. Molto lavoro è stato fatto anche sulla consistenza al palato e sul gioco delle temperature, per tenere viva l’attenzione – e i sensi – di chi si accosta all’esperienza».

Nel percorso “OLI&AFFINI” gli amanti dell’aperitivo troveranno tre assaggi leggeri e sfiziosi (gli “AFFINI”) che vedono protagonisti tre classici del territorio – il cestino di parmigiano con uovo di quaglia, il girello di vitello e lo chevrin, la tartelletta con mousse di cioccolato e ciliegia al maraschino - arricchiti dai profumi mediterranei dell’olio all’aglio nero e dal tocco sperimentale di due aceti balsamici aromatizzati al cioccolato e al fico.

Ad accompagnare le tre tapas, altrettanti cocktail (gli “OLI”) che interpretano tre icone della mixology: il Ninni (Bruschetta), una rivisitazione del Bruschetta Martini, a base di whiskey infuso miscelato con l’olio all’aglio nero; il T’aggiàscordato, un punch di gin taggiasco miscelato con aceto balsamico aromatizzato al cioccolato; il Mennula, un moscato con liquore alla mandorla e aggiunta di aceto balsamico aromatizzato al fico.

NOTE TECNICHE DI MISCELAZIONE
Se per i cocktail in cui sono stati impiegati i due aceti balsamici la procedura di miscelazione è la stessa che viene adottata per gli sciroppi, Per il Ninni, con l’olio,è stata adottata una particolare tecnica denominata fat washing, letteralmente “lavaggio del grasso”.

Nato negli USA e pensato per creare drink al gusto di “carne”, il fat washing è una vera e propria procedura di “estrazione” dell’aroma che prende ispirazione dai rudimenti dei manuali di alta cucina su come sgrassare il brodo. Applicata alla miscelazione, permette di aromatizzare un alcolico con sostanze grasse e dal sapore deciso (come il bacon o lo speck o anche il burro) che successivamente vengono eliminate, lasciando al palato un piacevole effetto di “setosità” e un lieve aroma.

«Tecniche come questa – spiega Davide Pinto – sono la conferma della costante contaminazione tra mondo culinario e mondo della mixology. Rispetto ad altri sistemi come il rotovapor o la più semplice “shakerata”, il fat washing ci è sembrata il più adatto a valorizzare la delicatezza dell’olio che avevamo a disposizione».

NOTE TECNICHE SUL MONDO DEGLI OLI AROMATIZZATI
«Il mercato degli oli extravergini aromatizzati – spiega Claudio Vignoli - è già da qualche anno in forte espansione, soprattutto in Nord America, in quanto questi condimenti consentono di essere creativi in cucina e offrono il vantaggio di avere sempre a disposizione prodotti altrimenti stagionali come le erbe aromatiche, i porcini o il tartufo».

Per questo molti produttori di olio extravergine di oliva si stanno attrezzando per inserire nella propria offerta anche una linea di aromatizzati. L’aspetto fondamentale, avverte però l’esperto, è che venga utilizzato olio extravergine di primissima qualità: «l’aroma da aggiungere, infatti, non va considerato come un sistema per sopperire a eventuali difetti dell’olio. Anzi, la qualità e le caratteristiche dell’evo usato devono essere ottimali per dare vita a una combinazione di profumi e sapori in grado di esaltare ancor di più le pietanze e gli abbinamenti» conclude Claudio Vignoli.

Wizz Air: da settembre le rotte tra Europa e Arabia Saudita

22 giugno 2022 | Redazione

Wizz Air ha annunciato nuove rotte da Dammam, in Arabia Saudita, verso Roma, Vienna e Abu Dhabi. Le rotte per Abu Dhabi sarà operata da Wizz Air Abu Dhabi, la compagnia aerea di Wizz Air in joint vent...

Foodlab, per l'alta ristorazione arriva la nuova gamma 24K Riserva Oro

07 ottobre 2026 | Redazione

Le origini, le specie e i tagli più pregiati, impreziositi da processi di lavorazione artigianali, sono pensati per rispondere alle esigenze della ristorazione, del catering e dell’hotellerie di qualità

Notizie correlate

Osservatorio RCR: rotture, lavaggi e durata tra le priorità nella scelta dei bicchieri professionali

28 settembre 2026 | Redazione

L’analisi è stata condotta condotta attraverso quattro modelli di intelligenza artificialeche hanno messo a fuoco le esigenze più ricorrenti del mondo della ristorazione

Ristorazione, una posizione su due è difficile da trovare: come l'AI può entrare nelle selezioni

24 settembre 2026 | Redazione

Su oltre 187 mila candidature, secondo Restworld il 23,4% si ferma perché il candidato non risponde al primo messaggio di pre-selezione. Quando invece il percorso si conclude con un “no” motivato, oltre il 99% dei candidati non chiede una revisione

I nuovi corsi professionali di École Ducasse: focus su mondo vegetale e valorizzazione degli ingredienti

17 settembre 2026 | Redazione

I nuovi corsi intensivi dedicati alla cucina Naturalité e alla pasticceria plant-based rispondono alle aspettative in evoluzione di chef, ristoranti e consumatori in tutto il mondo

Sigep World 2027: raddoppiano i buyer internazionali

17 settembre 2026 | Redazione

Secondo AIG i consumi di gelato durante l’estate italiana registra un +2% a volume rispetto al 2025, trainata dalle località balneari (+12%)

LumenIA: un milione di euro in licenze gratuite disponibili per la ristorazione italiana

16 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa punta a rendere più accessibili gli strumenti di automazione e intelligenza artificiale alle PMI del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati