Ospitare un mentalist (ovviamente, di qualità) può essere un modo per incrementare il business del vostro ristorante, facendo leva sul desiderio di coinvolgimento dei clienti.
Già, perché intanto “il mentalismo è una nuova forma di intrattenimento che coinvolge, incuriosisce, diverte e motiva gli ospiti”, come sottolinea Luca Volpe uno tra i più innovativi mentalisti al mondo, ricercatissimo da aziende e privati, nonché vincitore di numerosi prestigiosi premi.

Lo incontriamo al Dinner For Bizzarre Minds, l’experience evento riservato alla stampa organizzato da Hendrick’s al The Doping Club di Milano. Una serata nel segno del food pairing e del divertimento bizzarro (in linea con lo spirito del gin scozzese), scandita dagli abbinamenti di cibo e cocktail studiati dall’head barman Stefano Agostino in collaborazione la cucina (CLICCA QUI PER VEDERE LA VIDEO INTERVISTA A STEFANO AGOSTINO) e dalle performance di Volpe studiate ad hoc per rafforzare il messaggio che Hendrick’s sia un prodotto (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO SERVIZIO).
Inoltre, rispetto ad altre forme di intrattenimento come la musica live o le rappresentazioni sceniche, il vantaggio di ospitare un mentalista è che non occorre disporre di grandi spazi. È importante solo che da ogni posto a sedere si vedano perfettamente tutti i protagonisti del numero.
Ultima cosa: un mentalista professionista può costare più o meno come una band.