Un nuovo flacone anticontraffazione per pulyCAFF

Nel marketing c’è un fenomeno denominato “volgarizzazione dei marchi” ed avviene quando il nome commerciale di un prodotto diventa il nome comune che può giungere a identificare un’intera categoria e...

Condividi l'articolo

Nel marketing c’è un fenomeno denominato “volgarizzazione dei marchi” ed avviene quando il nome commerciale di un prodotto diventa il nome comune che può giungere a identificare un’intera categoria e intere classi di oggetti analoghi.

Spesso, per pulire una superficie, si utilizza uno Scottex, invece che un panno carta; il nastro adesivo è lo Scotch, un marchio registrato dalla 3M o, ancora, per anni il decaffeinato è stato semplicemente un Hag.

Per molti baristi il prodotto per la pulizia dei gruppi e dei portafiltri della macchina espresso è pulyCAFF o, confidenzialmente, “il puly”, con il classico barattolo bianco sormontato da un tappo rosso e l’etichetta azzurra o verde, a seconda che si utilizzi la formula tradizionale o quella della linea Verde. Tuttavia succede che, alla richiesta di un prodotto specifico, ne venga dato un altro con un pack simile (a volte pressoché identico) ma privo dell’efficacia e delle garanzie che l’originale ha.

Per riconoscere il vero prodotto originale, è stata apportata una piccola ma fondamentale modifica alla sua confezione: alla base del tappo, sul barattolo bianco, emerge in rilievo la piccola sagoma stilizzata della fialetta da cui esce una goccia: due elementi che riportano al marchio Asachimici, di cui pulyCAFF è parte.
«Al momento – sottolinea Marco Carubelli responsabile della ricerca prodotti – verrà sottoposto alla nuova termoformatura solo il flacone da 900 gr, per tamponare immediatamente le frodi già in essere in alcuni mercati. A breve, verrà riservato il trattamento di riconoscibilità anche a tutta la gamma».

Riconoscere l’originale dal contraffatto, dunque, è semplice; soprattutto, scegliere il primo è un segno di rispetto per la propria persona, le apparecchiature, l’ambiente e per un’azienda certificata ISO 14000:2015 – 9001:2015 – 45001:2018 – 22000:20218, che da anni fa ricerca e si muove con serietà per realizzare prodotti che uniscono grande efficacia e sicurezza, grazie a formulazioni rispettose sia dell’operatore sia delle apparecchiature sottoposte alle periodiche operazioni di pulizia.

Il barista che non controlla ciò che acquista quando chiede un pulyCAFF o accetta un “falso”, magari più economico, corre il rischio di utilizzare prodotti aggressivi e dunque di causare una rapida usura delle apparecchiature, con conseguenze negative sugli espressi erogati (ad esempio il gusto “metallico” dei primi caffè della giornata, causata da detergenti molto aggressivi). L’invito è controllare sempre e pretendere il vero pulyCAFF, originale, sicuro ed efficace, garantito dal flacone con la goccia anticontraffazione di Asachimici.

Il caro prezzo del falso
L’ultimo studio «Il commercio mondiale di prodotti contraffatti: una minaccia preoccupante», condotto e presentato lo scorso giugno da Euipo (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale), evidenzia come malgrado la lotta alla contraffazione, ogni anno falsificazione e pirateria generano perdite pari a 15 miliardi di euro di entrate pubbliche. Nel 2019 il commercio mondiale di prodotti contraffatti ammontava a 412 milioni di Euro, pari al 2,5 % degli scambi commerciali mondiali. Nel 2020 si stima che 1 europeo su 10 (e il 6% degli italiani) abbia acquistato prodotti contraffatti a causa di indicazioni fuorvianti; per contro, 1 europeo su 3 si è fatto delle domande in merito all’originalità dei prodotti acquistati.

Caffè Corsini, rinnovata la collaborazione con la ACF Fiorentina

02 febbraio 2022 | Redazione

Caffè Corsini rinnova, anche per la stagione calcistica 2021/2022, la collaborazione con la società ACF Fiorentina. Le speciali miscele dell’azienda saranno in degustazione presso tutte le aree hospit...

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Wine in Moderation: parte la nuova campagna digitale a favore del "bere con consapevolezza"

06 novembre 2026 | Redazione

La campagna digitale si sviluppa attraverso immagini ambientate in diverse occasioni di consumo, dal pranzo in terrazza alla cena con amici, fino a un informale picnic

Come cambia il food delivery: per l’85% degli italiani è un'alternativa alla cucina domestica, ma non al ristorante

06 novembre 2026 | Redazione

Una ricerca SWG per Deliveroo fotografa la rivoluzione (silenziosa) delle nostre cene: dal boom iniziale alla crescita costante di oggi, passando per la spesa online che conquista anche i piccoli centri

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Sugar tax, Assobibe contro il nuovo rinvio di sei mesi

29 ottobre 2026 | Redazione

L’entrata in vigore della tassa causerebbe un incremento fiscale del 28% al litro, una contrazione delle vendite del 16% e oltre 5.000 lavoratori a rischio.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati