Stock Group: Break Design firma la brand identity di Bitterissimo

È Break Design, agenzia milanese che si occupa di branding e packaging, a firmare l'immagine di Bitterissimo, il nuovo aperitivo dedicato al mondo Horeca con cui Stock Group celebra il traguardo dei 1...

Condividi l'articolo

È Break Design, agenzia milanese che si occupa di branding e packaging, a firmare l'immagine di Bitterissimo, il nuovo aperitivo dedicato al mondo Horeca con cui Stock Group celebra il traguardo dei 140 anni di attività. 

Si tratta di un prodotto dal carattere forte che conquista vista e olfatto con l'intenso colore rosso rubino e aromi intriganti e decisi, elementi che Break Design ha tradotto in un’identità visiva altrettanto determinata, eccentrica e risoluta.

Il design di Bitterissimo è un esercizio di stile sulla figura dell’iperbole: ispirato ai movimenti artistici coevi all’età dell’oro di Casa Stock, dal futurismo di Marinetti e Depero fino alle avanguardie internazionali, ne riprende le acrobazie tipografiche con un gigantismo che fa del nome di marca un artwork a tutta etichetta, pur preservandone la leggibilità, un carattere spavaldo, esaltato dall’uso massivo dell’oro su fondo scuro.

Di vivace stravaganza anche il tagline, “l’aperitivo superlativo che crea il diversivo”, che pone Bitterissimo come il bitter alternativo per dare un twist al solito Negroni, ai cocktail classici o al tradizionale bitter&soda all’italiana. Perfetto come aperitivo, Bitterissimo celebra la convivialità secondo Casa Stock: «le cose buone nella vita sono fatte per godere, assaporare e condividere» usava dire Lionello Stock, la cui firma siglata in oro chiude e nobilita la bottiglia.

Una brand identity, questa, che rispecchia perfettamente il carattere forte e distintivo del prodotto. 

Randstad, per l'estate caccia a oltre 3500 figure nell'ospitalità

11 giugno 2024 | Redazione

Addetto alla ristorazione, banconista e cuoco/aiuto cuoco: secondo la società di risorse umane Randstad, sono queste le tre figure professionali più ricercate in assoluto per i settori del turismo, ri...

The World’s 50 Best Restaurants 2026: Asador Etxebarri conquista il mondo, l’Italia resiste con cinque insegne

05 novembre 2026 | Giovanni Angelucci

Il successo di Victor Arguinzoniz racconta una certa idea di cucina: pochi elementi, ingredienti eccellenti e una tecnica portata a livelli quasi maniacali

Notizie correlate

The Bartenders Society 2026: vince il danese Caspar Mønniche

05 novembre 2026 | Redazione

Il bartender danese ha trionfato a Bordeaux un anno dopo il secondo posto, superando i finalisti di 17 Paesi in una competizione dedicata alle spezie

Nordés, la terza edizione di The Atlantic Magic Collection in onore della Galizia

05 novembre 2026 | Redazione

La nuova limited edition celebra il sapere tramandato di generazione in generazione che ha plasmato l'identità delle coste galiziane

Coppa Casoni: parte la terza edizione con il tema “Roots”

03 novembre 2026 | Redazione

Le tre tappe italiane si svolgeranno a Torino il 9 novembre, a Firenze il 16 novembre e a Lecce il 24 novembre. La finale si terrà il 15 dicembre a Roma

Molinari Extra Challenge, la sambuca conquista la mixology internazionale

30 ottobre 2026 | Vittorio Ferla

Vince Pietro Iacca, dell’Old Fashion di New York, con il cocktail “Anima”. Marina Manfredi, marketing manager Molinari: «La Challenge è un investimento nella relazione con i bartender, non un evento isolato»

Odamar: arriva a febbraio la bevanda per la miscelazione ispirata alla chicha morada

30 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

Nato da un'idea di Marco Zorzettig, la base è formata da mais morado sgranato a mano, una piccola percentuale di orzo maltato e un blend di spezie. Il risultato è una bevanda alcolica da 14% vol

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati